<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Fotografia</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/categoria-evento/appuntamenti/fotografia</link><description>Fotografia</description><item><title>"STORIE MINIME IN B/N" MOSTRA FOTOGRAFICA DI GABRIELLA TESSA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/storie-minime-in-b-n-mostra-fotografica-di-gabriella-tessa</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;Ecomuseo dell&amp;rsquo;Alta Val Sangone ospita dal 7 al 22 giugno la mostra &amp;ldquo;Storie minime in b/n&amp;rdquo;, raccolta di scatti di Gabriella Tessa.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;Ho cercato di esplorare il fascino nascosto nelle pieghe della vita di ogni giorno, catturando paesaggi e scene che, pur nella loro apparente ordinariet&amp;agrave;, raccontano storie silenziose e profonde. In un mondo spesso attratto dalla spettacolarit&amp;agrave;, queste immagini si concentrano su ci&amp;ograve; che solitamente ci sfugge: paesaggi consueti, angoli dimenticati, i gesti pi&amp;ugrave; semplici che costituiscono la trama di ogni esistenza&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, racconta l&amp;rsquo;autrice, che &amp;egrave; anche scrittrice e ha pubblicato i romanzi &lt;strong&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;ultimo treno della sera&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Anime riflesse&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scelta del b/n ha lo scopo di far emergere la pura essenza delle cose, sottraendo il superfluo e restituendo l&amp;rsquo;emozione. Ogni scatto &amp;egrave; un invito a fermarsi, a osservare e ad apprezzare la bellezza che si cela nei dettagli pi&amp;ugrave; umili e apparentemente trascurabili che ci circondano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli scatti sono stati realizzati in diversi luoghi, ma alcuni sono proprio di Coazze, paese in cui Tessa insegna presso la locale scuola secondaria di primo grado.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con lo stile che la contraddistingue anche nelle sue opere scritte, Gabriella fa riferimento a una concezione dell&amp;rsquo;osservazione della realt&amp;agrave; a tutto tondo; cita infatti una frase di Ansel Adams: &amp;ldquo;&lt;em&gt;Non fai una fotografia soltanto con la macchina fotografica, ma metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai ascoltato, le persone che hai amato&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La mostra &amp;egrave; visitabile a ingresso libero durante gli orari di apertura dell&amp;rsquo;Ufficio turistico&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Fino al 13 giugno marted&amp;igrave; e sabato 15,30-18,30&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Venerd&amp;igrave; e domenica 9,30-12,30&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dal 13 giugno anche mercoled&amp;igrave; e domenica 17,30-18,30&lt;span style="font-family: var(--font-family-base);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description><pubDate>Thu, 05 Jun 2025 09:49:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/storie-minime-in-b-n-mostra-fotografica-di-gabriella-tessa</guid></item><item><title>“LA LUCE INVISIBILE" - LA VALSUSA SI VESTE IN INFRAROSSO</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-luce-invisibile-la-valsusa-si-veste-in-infrarosso</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;Sabato 12 aprile 2025 alle ore 17,30&lt;/strong&gt; s'inaugura al Palazzo delle Feste di &lt;strong&gt;Bardonecchia&lt;/strong&gt; (Piazza Valle Stretta, 1, 10052 Bardonecchia TO) la mostra fotografica &lt;strong&gt;&amp;ldquo;La Luce Invisibile &amp;ndash; La Valsusa si veste in infrarosso&amp;rdquo; di Vittorio Palma&lt;/strong&gt;, appassionato fotografo torinese, attivo nel campo della fotografia da oltre trent'anni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;La mostra si compone di circa 50 immagini scattate in Valle di Susa con fotocamere appositamente modificate per catturare l'infrarosso vicino. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Si tratta di una tecnica fotografica che lascia grande spazio alla creativit&amp;agrave; del fotografo e consente di trasfigurare completamente il paesaggio in qualcosa di irreale, marziano, quasi psichedelico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Gli incantevoli paesaggi della Valsusa, seppur ancora riconoscibili, si trasformano in una proiezione interiore dell'occhio del fotografo, in veri e propri &amp;ldquo;paesaggi dell'anima&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2025/Mostra%20Bardo%202025_Thumbnails-52.jpg" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;La luce invisibile&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;&amp;ldquo;La Luce Invisibile&amp;rdquo;, pu&amp;ograve; sembrare una contraddizione, ma in realt&amp;agrave; esiste una &amp;ldquo;luce&amp;rdquo;, o meglio, una radiazione elettromagnetica, che non &amp;egrave; visibile dall'occhio umano. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;I sensori delle moderne fotocamere digitali, dopo una particolare modifica, sono in grado di catturare una parte di questa radiazione elettromagnetica a noi invisibile, detta Infrarosso Vicino (NIR Near Infra-Red), che &amp;egrave; l'elemento caratterizzante delle immagini di questa mostra. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Essendo una luce invisibile, quindi senza colori, l'infrarosso &amp;ldquo;puro&amp;rdquo; si traduce in immagini in bianco e nero dal forte contrasto e in cui la vegetazione risulta quasi bianca, molto luminosa, grazie alla capacit&amp;agrave; delle clorofilla di riflettere bene l'infrarosso. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Se, per&amp;ograve;, oltre alla radiazione infrarossa si cattura col sensore digitale anche una parte dello spettro della luce visibile, &amp;egrave; possibile creare immagini dai colori irreali, che si prestano bene all'interpretazione artistica del fotografo. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il paesaggio si trasfigura allora completamente in qualcosa di irreale, marziano, quasi psichedelico. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Ecco quindi che gli incantevoli paesaggi della Valsusa, seppur ancora riconoscibili, si trasformano in una proiezione interiore dell'occhio del fotografo, quasi un monologo visivo sulle domande esistenziali. Mi piace definirli &amp;ldquo;paesaggi dell'anima&amp;rdquo;. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;La mostra si compone di tre aree tematiche; la prima consiste di immagini di paesaggi esclusivamente in bianco e nero (infrarosso puro), la seconda di immagini dai falsi colori (infrarosso e visibile), ma con tipi diversi d'interpretazione cromatica, infine la terza contiene alcune immagini ravvicinate di soggetti naturali. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Ogni immagine &amp;egrave; accompagnata da una didascalia, che include versi tratti da poesie famose o citazioni di personaggi celebri o, in alcuni casi, frasi poetiche scritte dal fotografo. Queste didascalie non vogliono essere veri e propri titoli, ma piuttosto stimolare l'immaginazione di colui che osserva e aiutarlo ad emozionarsi, come &amp;egrave; accaduto al fotografo durante il processo creativo. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Credo sia la prima volta in assoluto che la Valsusa viene ripresa e mostrata in questa &amp;ldquo;luce invisibile&amp;rdquo; e di questo mi sento orgoglioso, visto che amo da sempre questa Valle, in cui affonda le sue radici la famiglia di mia mamma. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Le immagini sono tutte frutto di scatti singoli in digitale eseguiti con fotocamere Canon modificate per catturare l'infrarosso; nessuna &lt;/span&gt;&lt;span class="s2"&gt;di esse &lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&amp;egrave; stata generata con intelligenza artificiale. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Ho utilizzato in post-produzione il software Adobe Lightroom Classic.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="s1"&gt;Vittorio Palma&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Vittorio Palma&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Sono nato e vivo a Torino, trascorro il mio tempo libero in Valsusa, a Meana di Susa. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Sono un Ingegnere Meccanico e lavoro nel campo della meccanica di precisione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Pratico la fotografia da molti anni con grande passione; ho iniziato a scattare con fotocamere a pellicola Contax Zeiss negli anni '90, per poi passare progressivamente alla fotografia digitale a partire dal 2008; da allora utilizzo quasi esclusivamente fotocamere digitali Canon corredate da ottiche di focale da 11 a 600 mm. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Nel corso degli anni ho affrontato svariati soggetti, tra cui il paesaggio montano e marino, l&amp;rsquo;astrofotografia, le architetture e il paesaggio urbano ed industriale; mi sono anche dedicato alla cosiddetta &amp;ldquo;street photography&amp;rdquo;, la fotografia di strada, che cattura l'istante irripetibile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Nel 2017 ho scoperto che con le fotocamere digitali, opportunamente modificate, era possibile catturare anche una parte dello spettro della radiazione infrarossa e da allora ho affiancato alle immagini tradizionali anche queste immagini &amp;ldquo;speciali&amp;rdquo;, diverse, artistiche. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Dopo aver partecipato ad alcune mostre collettive con il fotoclub &amp;ldquo;Societ&amp;agrave; Fotografica Subalpina&amp;rdquo;, di cui ero membro, in novembre 2015 ho esposto la mia prima personale dal titolo &amp;ldquo;My EXPOsures&amp;rdquo;, con immagini geometrico &amp;ndash; architettoniche dei padiglioni della grande manifestazione Expo Milano 2015. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;In aprile 2019 &amp;egrave; poi seguita la mostra &amp;ldquo;Loano Oltre il Visibile&amp;rdquo;, una raccolta di immagini in infrarosso della bella localit&amp;agrave; ligure, ospitata dal Comune di Loano presso la sala Mosaico del Palazzo Doria. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;In agosto 2022, nello stesso luogo, ho presentato la mostra &amp;ldquo;Loano in Blu&amp;rdquo;, una serie di immagini, sempre di Loano, scattate tutte nell'ora blu, tra il tramonto e la notte. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;A settembre 2023 il Comune di Susa, nella sede del Castello di Adelaide, ha ospitato il mio lavoro dal titolo &amp;ldquo;Dal Tramonto all'Alba... Cieli di Valsusa&amp;rdquo;, che presentava immagini di paesaggio astronomico, in collaborazione con l'Associazione Astrofili Segusini, di cui sono membro. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;L&amp;rsquo;ultimo lavoro che ho esposto &amp;egrave; stato qui al Palazzo delle Feste di Bardonecchia nell'agosto del 2024 dal titolo &amp;ldquo;Astro &amp;ndash; Landscapes. Luna, Stelle e Paesaggi...&amp;rdquo;, sempre sul tema del paesaggio astronomico, ma con tutta una serie di fotografie inedite. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Ringrazio di cuore il Comune di Bardonecchia per avermi ospitato nuovamente in questa bellissima sede espositiva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p class="p3"&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 10 Apr 2025 11:14:55 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-luce-invisibile-la-valsusa-si-veste-in-infrarosso</guid></item><item><title>"Astro - Landscapes. Luna, Stelle e Paesaggi" mostra fotografica di Vittorio Palma</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/astro-landscapes-luna-stelle-e-paesaggi-mostra-fotografica-di-vittorio-palma</link><description>&lt;p&gt;Si &amp;egrave; aperta sabato 3 agosto al Palazzo delle Feste di Bardonecchia la mostra fotografica "Astro - Landscapes. Luna, Stelle e Paesaggi" di Vittorio Palma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una quarantina di immagini fotografiche, di cui molte inedite, che riproducono i cieli della Val di Susa con particolari di luna ed astri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;"Essendo la Valsusa la mia seconda casa sono particolarmente orgoglioso di mostrare le mie immagini a Bardonecchia" spiega Vittorio Palma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mostra si avvale del patrocinio dell'Associazione Astrofili Segusini,&amp;nbsp; che ha l'obiettivo di promuovere la conoscenza dell'astronomia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra gli scatti proposti la fotografia "Pilastri di luce sopra la Val Clarea", che rappresenta un raro fenomeno atmosferico di particolare bellezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mostra rester&amp;agrave; aperta fino al 16 agosto prossimo.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 05 Aug 2024 06:31:54 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/astro-landscapes-luna-stelle-e-paesaggi-mostra-fotografica-di-vittorio-palma</guid></item><item><title>LA PICCOLA PATAGONIA DIETRO CASA: LAC DU GRAND MEAN A BONNEVAL </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-piccola-patagonia-dietro-casa-lac-du-grand-mean</link><description>&lt;p&gt;Nell'alta Valle dell'Arc (Haute Maurienne), appena oltre il confine italo-francese delle Valli di Lanzo, si trova un bacino glaciale di grande interesse e facilmente raggiungibile con &lt;strong&gt;un paio d'ore di marcia da Bonneval sur Arc: il Cirque des Evettes&lt;/strong&gt;, delimitato dalle pareti settentrionali dell'Uja di Ciamarella (3676 m) e dell'Albaron di Savoia (3638 m).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La nostra sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; di una semplice escursione fotografica, sar&amp;agrave; un'avventura nell'universo delle alte montagne. Il ghiacciaio del Grand M&amp;eacute;an, colosso di ghiaccio, ci osserver&amp;agrave; dall'alto dei suoi 3260 metri e ci regaler&amp;agrave; uno spettacolo indimenticabile!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver lasciato la macchina a l&amp;rsquo;Ecot ci immergeremo lungo un sentiero subito in salita che ci porter&amp;agrave; verso l&amp;rsquo;anfieatro morenico &amp;nbsp;des Evettes.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui vedremo dall&amp;rsquo;alto le spettacolari gole del Reculaz con la sua cascata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Successivamente, &lt;strong&gt;attraverseremo &amp;nbsp;un ponte romano&lt;/strong&gt;, &amp;nbsp;memoria di un&amp;rsquo;antica strada secondaria, testimone del continuo pasaggio dei Romani tra queste terre di confine, come sospeso nella vastit&amp;agrave; selvaggia delle pianure erbose che ricordano le steppe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da qui l'itinerario diventa pi&amp;ugrave; selvaggio. Potremmo intravedere gli stambecchi se siamo fortunati. Attraversando pietraie e lastre rocciose, si arriva al cuore del Circo delle Evettes, sotto lo sguardo vigile dei ghiacciai dell'Albaron e della Grande Ciamarella.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E dopo un&amp;rsquo;ora circa &amp;nbsp;di salita si arriva infine davanti al lago glaciale del Grande M&amp;eacute;an, che ricorda un angolo di Patagonia. Una scogliera di ghiaccio si tuffa direttamente nel lago, sulla cui superficie galleggiano piccoli iceberg. Strani rumori provengono dal ghiacciaio vivente. A volte alcuni blocchi si staccano con un frastuono assordante. Sembra che il tempo si fermi. Il lago esiste da non pi&amp;ugrave; di 20 anni, infatti non era segnato nelle vecchie carte. Segno evidente dello scioglimento dei ghiacciai.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per un ritorno alla civilt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; dolce, ci concederemo una piccola sosta golosa al &lt;strong&gt;rifugio delle Evettes&lt;/strong&gt; dove potremo gustare le sue famose crostate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ritrovo ore 09:00 a l'Ecot (Bonneval sur Arc)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Costo 25 euro a persona&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pranzo al sacco&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Obbligatori scarponcini da escursionismo, bastoncini, pranzo al sacco, riserva idrica, cappellino occhiali e crema solare, giacca a vento.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 01 Jul 2024 17:00:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-piccola-patagonia-dietro-casa-lac-du-grand-mean</guid></item><item><title>LE CASCATE DI NOVALESA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/le-cascate-di-novalesa</link><description>&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Gioved&amp;igrave; 1 agosto&lt;/strong&gt;, si rinnova l'appuntamento per una passeggiata alle Cascate di Novalesa.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;Tra le infinite meraviglie naturali della&lt;strong&gt; Val Susa,&lt;/strong&gt; le cascate occupano un posto di rilievo e tra queste, le pi&amp;ugrave; celebri sono senza dubbio quelle di Novalesa. Questo luogo, con la sua morfologia glaciale, &amp;egrave; un vero e proprio paradiso per le grandi cascate: la Val Cenischia, con la sua caratteristica forma a U, &amp;egrave; dominata dalla maestosa bastionata montuosa tra il Rocciamelone e la Punta Marmottere. Queste montagne, alte pi&amp;ugrave; di tremila metri, si ergono maestose sopra un terrazzo glaciale a circa milleottocento metri di altitudine, che si collega al fondovalle, situato poco oltre i novecento metri, attraverso una scarpata ripida scolpita da alcuni torrenti.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;In primavera, lo scioglimento della neve accumulata ai piedi delle cime riempie questi torrenti, dando vita a cascate spettacolari e altissime. Tra queste, le due pi&amp;ugrave; famose si trovano a pochi minuti di cammino dal centro del pittoresco comune di Novalesa. La cascata del rio Claretto, alta circa cento metri, &amp;egrave; visibile da lontano e incanta con la sua imponenza. Poco distante, a circa cento metri a sud, si trova la cascata del &lt;strong&gt;rio Marderello&lt;/strong&gt;. Questa cascata &amp;egrave; meno visibile da lontano, poich&amp;eacute; si nasconde in un breve canyon con alte pareti rocciose lisce e grigiastre, modellate dall'azione erosiva del torrente. Esplorare questa "camera segreta" rimbombante e freschissima, con la dovuta prudenza, &amp;egrave; un'esperienza che rimane impressa nella memoria.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Gi&amp;agrave; nell&lt;strong&gt;'Ottocento&lt;/strong&gt; erano una meta turistica rinomata, soprattutto quando la Val Cenischia e il Colle del Moncenisio erano attraversati dalla principale via di comunicazione tra Piemonte e Savoia. Nel "Dizionario corografico degli Stati Sardi di Terraferma" del 1854, compilato da Guglielmo Stefani, sono citate come "le famose cascate che i viaggiatori non mancavano di visitare quando tenevasi la strada di quella valle".&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi, l'epoca dei "touristes" e dei loro lunghi viaggi attraverso l'Europa &amp;egrave; un ricordo lontano, ma gli appassionati di arrampicata su ghiaccio hanno eletto la zona della Novalesa a loro paradiso invernale. La variet&amp;agrave; dei percorsi offerti, con diverse difficolt&amp;agrave; e altezze, attira esperti da tutto il mondo. Nomi evocativi come "Coda di cavallo", "Lungo cammino dei ghiacciatori" e "Fungo magico" descrivono alcune delle vie su ghiaccio scoperte e descritte pi&amp;ugrave; di quarant'anni fa dal leggendario Gian Carlo Grassi. Tuttavia, le due cascate principali, pur essendo spettacolari, non rientrano nella top-ten degli ice-climbers: prendono troppo sole e, complice la quota piuttosto bassa, raramente l'acqua si trasforma in un ghiaccio adatto per l'arrampicata.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Pranzo al sacco&lt;/strong&gt; prima della discesa.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&lt;strong&gt;Ritrovo&lt;/strong&gt; ore 9.30 presso il parcheggio delle Cascate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Escursione facile, dedicata ai fotografi di tutti i livelli e con qualsiasi attrezzatura.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 15 May 2024 14:50:11 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/le-cascate-di-novalesa</guid></item><item><title>LA PICCOLA PATAGONIA DIETRO CASA: LAC DU GRAN MEAN</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-piccola-patagonia-dietro-casa-lac-du-gran-mean</link><description>&lt;p class="p1"&gt;Saliremo lungo un sentiero ripido per&amp;nbsp;immergerci nel panorama glaciale del &lt;strong&gt;Cirque des Evettes&lt;/strong&gt;, bellissimo monumento naturale, che ricorda i panorami della &lt;strong&gt;Patagonia&lt;/strong&gt;. Dedicata a &lt;strong&gt;persone ben allenate, fotografi di tutti i livelli e con qualsiasi attrezzatura&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;che hanno voglia di immergersi nella meraviglia di un paesaggio diverso dal normale!&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;"We will ascend along a steep trail to immerse&amp;nbsp;ourselves in the icy panorama of the &lt;strong&gt;Cirque des&amp;nbsp;Evettes&lt;/strong&gt;, a beautiful natural monument reminiscent of the landscapes of &lt;strong&gt;Patagonia&lt;/strong&gt;. Dedicated to &lt;strong&gt;well-trained individuals, photographers of all levels&lt;/strong&gt;, and with any equipment, who are eager to immerse themselves in the wonder of a landscape different from the ordinary!&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Immagine%201.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Immagine%202.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Immagine%204.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Immagine%203.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 15 May 2024 14:18:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-piccola-patagonia-dietro-casa-lac-du-gran-mean</guid></item><item><title>Un abbraccio alla natura. Dal 22 al 24 settembre a Cantalupa in mostra le fotografie di Batti Gai</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/un-abbraccio-alla-natura-dal-22-al-24-settembre-a-cantalupa-in-mostra-le-fotografie-di-batti-gai</link><description>&lt;p&gt;Le fotografie di &lt;strong&gt;Batti Gai,&lt;/strong&gt; che tante volte abbiamo rilanciato sul nostro sito e sui nostri social, sono esposte in una mostra a &lt;strong&gt;Cantalupa&lt;/strong&gt;, presso la Villa comunale in via Chiesa 73 in occasione di Canta-Libri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dice l&amp;rsquo;autore: &lt;em&gt;&amp;ldquo;La fotografia di animali &lt;strong&gt;in libert&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, non nei recinti, va giudicata a mio parere, non come tecnica fotografica, ma come &amp;ldquo;documento dato il momento&amp;rdquo;. Gli animali non sanno che li vogliamo solamente fotografare, giustamente si tengono a distanza di sicurezza. La &lt;strong&gt;luce&lt;/strong&gt; dell&amp;rsquo;alba e del tramonto, ore in cui si vedono gli animali, &amp;egrave; sempre scarsa. L&amp;rsquo;attrezzatura &amp;egrave; pesante, e sovente la marcia &amp;egrave; lunga. Allora, dov&amp;rsquo; &amp;egrave; il bello? Di positivo c&amp;rsquo;&amp;egrave; che la &amp;ldquo;caccia&amp;rdquo; &amp;egrave; aperta a tutte le specie, dalla cincia al cervo, senza far loro del male. E quando si riesce a scattare una buona immagine da portare a casa, la soddisfazione &amp;egrave; tanta&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La mostra &amp;egrave; aperta&lt;/strong&gt; venerd&amp;igrave; dalle 20 alle 23; sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle18.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;LEGGI ANCHE:&lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/canta-libri-a-cantalupa-dal-16-al-29-settembre-tantissime-proposte"&gt;Canta-libri a Cantalupa, il programma&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><pubDate>Wed, 20 Sep 2023 19:30:09 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/un-abbraccio-alla-natura-dal-22-al-24-settembre-a-cantalupa-in-mostra-le-fotografie-di-batti-gai</guid></item><item><title>Dal tramonto all'alba... Cieli di Valsusa</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/dal-tramonto-all-alba-cieli-di-valsusa</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Castello di Adelaide a Susa&lt;/strong&gt; (To) ospiter&amp;agrave; &lt;strong&gt;dal 15 settembre al 7 ottobre 2023&lt;/strong&gt; la mostra fotografica di Vittorio Palma dal titolo &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Dal tramonto all&amp;rsquo;alba&amp;hellip; Cieli di Valusa&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta di una raccolta d&amp;rsquo;immagini aventi come tema il paesaggio astronomico, cio&amp;egrave; i paesaggi della Valsusa ripresi con stelle e pianeti. La mostra &amp;egrave; fatta in collaborazione con l&amp;rsquo;&lt;strong&gt;Associazione Astrofili Segusini&lt;/strong&gt;, che ha la sua sede e il suo osservatorio proprio al Castello di Susa. Vittorio Palma &amp;egrave; un appassionato fotografo torinese che frequenta la Valsusa da moltissimi anni e in questa mostra d&amp;agrave; il meglio di s&amp;egrave; unendo l&amp;rsquo;interesse per l&amp;rsquo;astronomia alla passione per la fotografia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dal tramonto all&amp;rsquo;alba... Cieli di Valsusa&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa mostra presenta una serie di fotografie scattate nella bellissima Valle di Susa, prevalentemente da Meana di Susa. Dal tramonto all&amp;rsquo;alba &amp;egrave; il momento in cui Vittorio Palma preferisce dedicarsi alla fotografia, perch&amp;egrave; libero da impegni di lavoro e soprattutto perch&amp;egrave;&lt;strong&gt; le luci e le atmosfere sono maggiormente suggestive&lt;/strong&gt;: questo gli consente di staccare dalla routine quotidiana e cercare di entrare in sintonia col Creato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Palma riesce, con questa mostra, a unire l'interesse per l&amp;rsquo;astronomia, che &amp;egrave; relativamente recente e nata grazie all&amp;rsquo;Associazione Astrofili Segusini, con la passione per la fotografia, che &amp;egrave; ormai trentennale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le immagini in mostra vogliono cogliere la bellezza dei paesaggi della Valsusa collegata alla magnificenza del Cosmo e degli Astri.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;Egrave; incredibile come il paesaggio che vediamo dalla finestra di casa possa trasformarsi radicalmente e rapidamente e mostrare in certe ore il suo lato meraviglioso ed inaspettato. Tutte le immagini, tranne i due &amp;ldquo;Startrail&amp;rdquo;, sono frutto di un singolo scatto in digitale; non &amp;egrave; stato eseguito alcun foto-montaggio in Photoshop. Ho utilizzato in postproduzione solo il software Lightroom Classic, per ottimizzare luminosit&amp;agrave;, colori e contrasti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vittorio Palma&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nato e residente a Torino, trascorre il suo tempo libero in Valsusa. Ingegnere Meccanico, lavora nel campo della meccanica di precisione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pratica la fotografia da molti anni con grande passione; ama il paesaggio montano, l&amp;rsquo;astrofotografia, le architetture e il paesaggio urbano ed industriale; si &amp;egrave; dedicato alla cosiddetta &lt;em&gt;&amp;ldquo;street photography&amp;rdquo;&lt;/em&gt; e alla fotografia artistica di paessaggio con la tecnica dell&amp;rsquo;infrarosso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;ultimo lavoro che ha esposto &amp;egrave; stato &lt;strong&gt;&amp;ldquo;LOANO In Blu&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, presso la sede del Comune di Loano (SV), a settembre 2022, dedicato al paesaggio ripreso nell&amp;rsquo;ora compresa tra il tramonto e l&amp;rsquo;oscurit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sono molto felice di poter esporre per la prima volta le mie immagini in Valsusa, che &amp;egrave; la mia seconda casa da sempre e il luogo dove affonda le radici la famiglia di mia mamma.&amp;nbsp;Ringrazio di cuore la Citt&amp;agrave; di Susa, il Castello di Adelaide, l&amp;rsquo;Associzone Artemide e l&amp;rsquo;Associazione Astrofili Segusini per avermi ospitato in questa sede.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><pubDate>Thu, 07 Sep 2023 08:48:20 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/dal-tramonto-all-alba-cieli-di-valsusa</guid></item><item><title>Alla Certosa di Montebenedetto appuntamento con l'America Latina e l'alpinismo</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/alla-certosa-di-montebenedetto-appuntamento-con-l-america-latina-e-l-alpinismo</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domenica 27 Agosto ore 15&lt;/strong&gt; il Valsusa Liberfest organizza presso la &lt;strong&gt;Certosa di Montebenedetto &lt;/strong&gt;(in collaborazione con il comune di Villar Focchiardo e l'Ente Aree Protette Alpi Cozie) l'inaugurazione della mostra fotografica di &lt;strong&gt;Giorgio Negro&lt;/strong&gt; "Un viaggio immaginario nella controversa realt&amp;agrave; dell'America Latina" a cui &amp;egrave; stato dato il titolo "Solo l'effimero dura", una citazone di Julio Cortazar). La mostra sar&amp;agrave; visitabile fino al 30 settembre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nell'occasione sar&amp;agrave; presentato il libro di &lt;strong&gt;Enrico Camanni&lt;/strong&gt; "Se non dovessi tornare. La vita bruciata di Gary Hemming", edito da Mondadori che racconta la vita dell'alpinista californiano, protagonista di un salvataggio di escursionisti sul Monte Bianco, nel 1966.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Ultima Ora: rinviata la presentazione della mostra&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Gli organizzatori comunicano che, causa previsioni e bollettini meteo, la presentazione della mostra fotografica di Giorgio Negro e la presentazione del libro di Enrico Camanni alla Certosa di Montebenedetto, previsti per&amp;nbsp;domenica 27 agosto, sono &lt;strong&gt;rinviati a data da destinarsi&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;La mostra sar&amp;agrave; comunque aperta al pubblico presso la Certosa di Montebenedetto da sabato 26 agosto al 30 settembre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 23 Aug 2023 08:38:09 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/alla-certosa-di-montebenedetto-appuntamento-con-l-america-latina-e-l-alpinismo</guid></item><item><title>AAA... Sant'Antonino cerca un nuovo rapporto tra Uomo e Ambiente</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/aaa-sant-antonino-cerca-un-nuovo-rapporto-tra-uomo-e-ambiente-2</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Il Comune di Sant'Antonino organizza un &lt;strong&gt;ciclo di incontri sulla Natura&lt;/strong&gt; dal titolo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: var(--color_black); font-family: var(--font_family_sans_serif);"&gt;AAA...Cercasi rapporto Uomo Ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Le serate si svolgeranno alle 20.45 presso la Sala del Consiglio - Via Torino, 95&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Dopo quello del 24 marzo, dedicato agli "esploratori a pedali", restano in programma:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;14 aprile &lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;"Tra ombra e luce: natura in bianco e nero - Racconto fotografico. Dall'Africa all'Islanda, passando per la Valsusa."&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Presentazione in anteprima delle fotografie in bianco e nero a cura di &lt;strong&gt;Dante Alpe,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;ex guardiaparco del Parco Naturale Orsiera-Rocciavr&amp;egrave; e grande fotografo naturalista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2023-04/Dante%20Alpe2.jpg" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;4 maggio &lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;Testimoni silenziosi: storie di alberi monumentali&lt;/strong&gt;. Interverranno: &lt;strong&gt;Cristina Converso e Francesca Monavero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 23 Mar 2023 14:12:20 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/aaa-sant-antonino-cerca-un-nuovo-rapporto-tra-uomo-e-ambiente-2</guid></item><item><title>Corso di fotografia livello base</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/corso-di-fotografia-livello-base</link><description>&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;strong&gt;Dal 1 marzo,&amp;nbsp; a&amp;nbsp;cura di Chiara Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;Cosa imparerai?&lt;/strong&gt; Imparerai a gestire la luce, elemento fondamentale per disegnare la tua foto. Non ti insegner&amp;ograve; a fotografare ma ti fornir&amp;ograve; i concetti utili per creare un tuo stile, ispirandoti attraverso teoria e pratica.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;Cosa ti serve?&lt;/strong&gt; Una macchina fotografica che si possa utilizzare in modalit&amp;agrave; manuale (reflex, mirrorless, bridge) se non ne hai una, vedremo insieme cosa fa al caso tuo!&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;A chi &amp;egrave; rivolto questo corso?&lt;/strong&gt; A te che sei incuriosito dalla fotografia, sei alle prime armi e vuoi imparare da zero a costruire immagini che ti soddisfino!&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2023-02/corso%20fotografia%201%20marzo%20e%20seguenti.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Il corso si svolger&amp;agrave; presso i locali di NODO &lt;strong&gt;ogni mercoled&amp;igrave; sera&lt;/strong&gt; a partire dal 1 marzo sino al 12 aprile, dalle 20 alle 22 (a queste date verranno aggiunte due uscite in gruppo). Costo: 190&amp;euro;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;Per info e iscrizioni:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;a href="mailto:kyarabruno@outlook.com"&gt;kyarabruno@outlook.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Scopri tutti i corsi di&amp;nbsp;&lt;a href="https://nodoconceptspace.it/2023/01/12/workshop-marzo/"&gt;Nodo Concept Space&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;LEGGI ANCHE: &lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/it/azienda/nodo-concept-space"&gt;NODO, un&amp;nbsp;&lt;span&gt;polo di artigianato e arte nel cuore di Pinerolo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><pubDate>Wed, 22 Feb 2023 16:29:58 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/corso-di-fotografia-livello-base</guid></item><item><title>Mostra di Luca Giunti alla Locanda del Priore di Vaie</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/mostra-di-luca-giunti-alla-locanda-del-priore-di-vaie</link><description>&lt;div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a"&gt;
&lt;div dir="auto"&gt;Gioved&amp;igrave; 1 dicembre presso la Locanda del Priore di Vaie si inaugura la mostra fotografica&amp;nbsp;&lt;span style="color: var(--color_black); font-family: var(--font_family_sans_serif);"&gt;&amp;lsquo;&amp;rsquo;C&amp;rsquo;&amp;Egrave; UNA BELLA DIFFERENZA&amp;rsquo;&amp;rsquo; di Luca Giunti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"&gt;
&lt;div dir="auto"&gt;APERICENA INAUGURALE GIOVEDI&amp;rsquo; 1 DICEMBRE dalle 19 alle 21:30 con&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"&gt;
&lt;div dir="auto"&gt;BURGER DELLA LOCANDA (PER CARNIVORI E VEGETARIANI) + BEVANDA&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"&gt;
&lt;div dir="auto"&gt;&amp;euro; 12&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"&gt;
&lt;div dir="auto"&gt;Per info: Locanda del Priore,&amp;nbsp;Tel. 011 75 44 363, Cell. 324 79 66 554&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Fri, 18 Nov 2022 09:12:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/mostra-di-luca-giunti-alla-locanda-del-priore-di-vaie</guid></item><item><title>Borgata Cresto Racconta</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/borgata-cresto-racconta</link><description>&lt;p&gt;"Il borgo racconta": sabato 6 agosto in borgata Cresto (Sant'Antonino)&amp;nbsp; mostre, laboratori, passeggiate, proiezioni e "canti di borgata"&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/2022-08/Il%20borgo%20racconta.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 04 Aug 2022 15:04:12 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/borgata-cresto-racconta</guid></item></channel></rss>