<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Storia</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/it/categoria-evento/appuntamenti/storia</link><description>Storia</description><item><title>LA "SPOON RIVER" DI AVIGLIANA: UN VOLUME SUL CIMITERO DI SAN PIETRO</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-spoon-river-di-avigliana-un-volume-sul-cimitero-di-san-pietro</link><description>&lt;p&gt;Quello che fino all'inizio del secolo scorso era il principale cimitero di Avigliana, continua a essere oggi un luogo suggestivo, ricco di Storia e di storie da raccontare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A ricordare il passato dell'antico cimitero di San Pietro per valorizzarne il futuro &amp;egrave;&lt;strong&gt; l'associazione Amici di Avigliana&lt;/strong&gt; con il volume &lt;strong&gt;"Conoscere per ricordare l'antico cimitero di San Pietro. Pagine della nostra Storia"&lt;/strong&gt;, un viaggio in uno dei punti di interesse di Avigliana pi&amp;ugrave; carichi di memoria. Nell'ambito della Giornata educante per la comunit&amp;agrave;, venerd&amp;igrave; 30 gennaio 2026 alle 17,30 alla biblioteca civica Primo Levi, sar&amp;agrave; presentato il volume al pubblico nello Spazio autori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diviso in tre capitoli, il libro racconta la Storia del cimitero dai primi secoli al Regno d'Italia, per affrontare poi la preziosa attivit&amp;agrave; che gli Amici di Avigliana hanno svolto nell'ultimo mezzo secolo per preservare la magia di questo luogo. E la parte pi&amp;ugrave; affascinante del volume &amp;egrave; indubbiamente la seconda, dedicata alle vicende delle persone comuni e degli illustri protagonisti della comunit&amp;agrave; aviglianese sepolti nell'antico cimitero: industriali, imprenditori, commercianti, coltivatori e artigiani, amministratori pubblici, parroci, patrioti e soldati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una Spoon River nostrana che traccia l'evoluzione culturale e gli sviluppi economici che hanno caratterizzato la citt&amp;agrave;, consentendo di ricostruire il percorso delle famiglie pi&amp;ugrave; in vista nell'ultimo periodo di attivit&amp;agrave; del cimitero, la citt&amp;agrave; di Avigliana di fine '800. Le tombe di Adriano Galini&amp;eacute; e Modesto Abelli testimoniano cos&amp;igrave; &lt;strong&gt;l'importanza del Dinamitificio Nobel&lt;/strong&gt; all'interno della comunit&amp;agrave; locale: &amp;egrave; presente anche una commemorazione dell'incidente che ha causato diverse perdite nel 1890. Le lapidi di bambine e bambini permettono invece di ripercorrere alcune delle grosse epidemie che hanno attraversato i secoli. Infine la tomba di Erminia Stainl Wolfe testimonia un'interessante e poco conosciuta storia di emancipazione femminile. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso dell'incontro interverranno, insieme al professor &lt;strong&gt;Pierangelo Gentile&lt;/strong&gt; dell'Universit&amp;agrave; di Torino, gli autori del volume &lt;strong&gt;Silvio Amprino&lt;/strong&gt;, presidente dell'associazione Amici di Avigliana, &lt;strong&gt;Ester De Fort&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pierangelo Campagna&lt;/strong&gt;, vicepresidente. L'associazione dar&amp;agrave; in omaggio una copia della stampa di Avigliana medioevale a colori tratta dal Theatrum Sabaudiae del 1682 a chi acquister&amp;agrave; una copia del libro in vendita al prezzo di copertina di 10 euro. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;laquo;&amp;Egrave; con grande orgoglio e profonda gratitudine&lt;/em&gt; &amp;ndash; dichiara &lt;strong&gt;Andrea Archin&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, sindaco di Avigliana &amp;ndash; &lt;em&gt;che l'Amministrazione comunale accoglie la pubblicazione di questo volume dedicato all'antico cimitero di San Pietro, un luogo che custodisce le memorie della nostra comunit&amp;agrave; e che rappresenta un patrimonio storico, artistico e culturale di inestimabile valore. L'associazione Amici di Avigliana, con l'impegno che da sempre la contraddistingue, ha svolto un lavoro prezioso nel riportare alla luce le vicende, le storie e le persone che hanno popolato questo spazio della memoria.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Attraverso una ricerca attenta e appassionata, il libro ci guida in un viaggio tra epoche e vite, restituendo dignit&amp;agrave; e voce a coloro che hanno contribuito a costruire l'identit&amp;agrave; della nostra citt&amp;agrave;. Avigliana &amp;egrave; infatti un luogo ricco di Storia, e il recupero del cimitero di San Pietro rappresenta non solo un'azione di tutela e valorizzazione del passato, ma anche un'opportunit&amp;agrave; per la cittadinanza di riscoprire le proprie radici e consolidare quel legame con il territorio che rende pi&amp;ugrave; forte e coesa la nostra comunit&amp;agrave;. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo volume, dagli autori ai ricercatori, dai volontari agli esperti che hanno lavorato con passione per offrirci un'opera che &amp;egrave; strumento di conoscenza e di ispirazione, un modo per apprezzare il valore della Storia locale e per tramandare alle generazioni future il rispetto e l'amore per Avigliana e i suoi luoghi simbolici&amp;raquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;laquo;In prossimit&amp;agrave; della chiesa romanica di San Pietro&lt;/em&gt; &amp;ndash; spiega &lt;strong&gt;Silvio Amprino&lt;/strong&gt;, presidente degli Amici di Avigliana &amp;ndash; &lt;em&gt;esiste l'omonimo cimitero, capolavoro del XI secolo, la cui esistenza &amp;egrave; attestata fin dal XV secolo, che fu utilizzato fino all'inizio del '900. Vi si trovano sepolti gli imprenditori del Dinamitificio di Avigliana, che richiamavano personale da varie parti non solo dell'Italia, i sindaci di fine '800 che cercavano di far uscire la popolazione dall'et&amp;agrave; contadina alle prime industrializzazioni, i parroci. E tanta gente comune, dai molti bambini morti prematuramente per malattie infettive ormai scomparse, alle donne morte di parto o per infortunio domestico, e a quelle anche straniere che hanno scelto il Piemonte per il clima di libert&amp;agrave; risorgimentale. Senza dimenticare gli uomini che materialmente hanno contribuito all'Unit&amp;agrave; d'Italia, partecipando alla guerra in Crimea. &amp;Egrave; la nostra memoria, che con l'aiuto del Comune vogliamo mantenere, far riscoprire e migliorare. L'iscrizione dell'antico cimitero nell'Atlante dei cimiteri italiani e all'Associazione europea dei cimiteri monumentali ci stimola ulteriormente su questo cammino&amp;raquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 21 Jan 2026 10:36:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-spoon-river-di-avigliana-un-volume-sul-cimitero-di-san-pietro</guid></item><item><title>E=MC2: BIOGRAFIA DELL'EQUAZIONE PIÙ FAMOSA DI SEMPRE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/e-mc2-biografia-dell-equazione-piu-famosa-di-sempre</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p3"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;E=mc2&lt;/b&gt;: probabilmente la formula pi&amp;ugrave; famosa di sempre, quella che &amp;egrave; diventata sinonimo stesso di &amp;ldquo;colpo di genio&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Cosa si cela, per&amp;ograve;, alle spalle dell&amp;rsquo;equazione della relativit&amp;agrave; ristretta presentata da Albert Einstein nel 1905 e che avrebbe cambiato la storia della Fisica?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;In &lt;b&gt;&lt;i&gt;E=mc2 &lt;/i&gt;Alberto Borgatta &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Borgatta's Factory&lt;/b&gt;&amp;nbsp;tracciano una &amp;ldquo;biografia&amp;rdquo; della formula, dagli studi sui singoli elementi che la compongono fino ad arrivare alle conseguenze che avrebbe avuto nella Storia (non solo scientifica) del XX secolo.&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Doppio appuntamento, alle &lt;b&gt;16&lt;/b&gt; e alle &lt;b&gt;18&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;domenica 6 aprile&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;Intanto, per riascoltare gli incontri gi&amp;agrave; svolti nel 2025&amp;nbsp;il Planetario di Chiusa di San Michele &amp;egrave; anche su Spotify e YouTube con&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Planetarium&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, podcast a cura di Borgatta's Factory.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Per partecipare agli eventi, data la ridotta capienza della struttura, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com"&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;b&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, oppure al numero&amp;nbsp;&lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Thu, 03 Apr 2025 16:32:01 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/e-mc2-biografia-dell-equazione-piu-famosa-di-sempre</guid></item><item><title>ECOCIDI: STORIE DI DISASTRI AMBIENTALI AL PLANETARIO DI CHIUSA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ecocidi-storie-di-disastri-ambientali-al-planetario-di-chiusa</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;L&amp;rsquo;&lt;b&gt;Ohio&lt;/b&gt;, Stati Uniti d&amp;rsquo;America, affacciato su uno dei grandi laghi nordamericani, l&amp;rsquo;Erie, si &amp;egrave; reso protagonista di due clamorose vicende di inquinamento ambientale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Prima, l&amp;rsquo;&lt;b&gt;incendio del Fiume Cuyahoga&lt;/b&gt;, il &lt;i&gt;River on Fire&lt;/i&gt;, a causa delle altissime percentuali di olio e altre sostanze infiammabili sulla sua superficie. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Poi, nel 1986, l&amp;rsquo;iniziativa del &lt;b&gt;&lt;i&gt;Balloonfest&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, organizzato da un ente non a scopo di lucro noto come &lt;i&gt;United Way of America&lt;/i&gt;, che a Cleveland port&amp;ograve; al rilascio nell'atmosfera di quasi un milione e mezzo di palloncini, poi ricaduti a terra con gravissime conseguenze sull&amp;rsquo;ecosistema. &lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;In &lt;b&gt;&lt;i&gt;Ecocidi &lt;/i&gt;Alberto Borgatta &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Borgatta's Factory&lt;/b&gt;&amp;nbsp;racconteranno queste storie, oltre a quelle di altri tentativi di &amp;ldquo;ecocidio&amp;rdquo;, in alcuni casi capaci di creare all&amp;rsquo;ambiente danni irreversibili.&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Doppio appuntamento, alle 16 e alle 18, domenica 23 marzo, in occasione della&amp;nbsp;&lt;b&gt;Giornata dell'Acqua&lt;/b&gt;. Intanto, per riascoltare gli incontri gi&amp;agrave; svolti nel 2025&amp;nbsp;il Planetario di Chiusa di San Michele &amp;egrave; anche su Spotify e YouTube con&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Planetarium&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, podcast a cura di Borgatta's Factory.&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Per partecipare agli eventi, data la ridotta capienza della struttura, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com"&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;b&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, oppure al numero&amp;nbsp;&lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Fri, 21 Mar 2025 09:07:06 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ecocidi-storie-di-disastri-ambientali-al-planetario-di-chiusa</guid></item><item><title>LA PRIMA PALEONTOLOGA AL PLANETARIO DI CHIUSA DI SAN MICHELE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-prima-paleontologa-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</link><description>&lt;div&gt;Quando cominci&amp;ograve; a raccogliere piccole conchiglie fossili per rivenderle a nobili in villeggiatura, la giovane&lt;b&gt; Mary Anning&lt;/b&gt;, figlia di un falegname del Dorset, probabilmente non immaginava che sarebbe stata pioniera in una scienza, la Paleontologia, che nell&amp;rsquo;arco di mezzo secolo avrebbe cambiato la nostra concezione del passato della vita sulla Terra.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In &lt;i&gt;&lt;b&gt;Mary Anning - La regina dei fossili&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, &lt;b&gt;Borgatta's Factory &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Alberto Borgatta&lt;/b&gt; portano in scena una storia di scoperte, ma allo stesso tempo una spesso dimenticata e non considerata appieno nella sua importanza.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;Doppio appuntamento, alle 16 e alle 18, domenica 9 marzo, in occasione della &lt;/span&gt;&lt;b style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;Giornata Internazionale della Donna&lt;/b&gt;&lt;span style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;. Intanto, per riascoltare gli incontri gi&amp;agrave; svolti nel 2025&amp;nbsp;il Planetario di Chiusa di San Michele &amp;egrave; anche su Spotify e YouTube con&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;Planetarium&lt;/i&gt;&lt;span style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;, podcast a cura di Borgatta's Factory.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;Per partecipare agli eventi, data la ridotta capienza della struttura, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com" target="_blank" rel="noopener" style="background-color: #ffffff; font-family: var(--font-family-base);"&gt;&lt;b&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;, oppure al numero&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;346.9848490&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;b style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h4&gt;Gli incontri al Planetario diventano un podcast&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Storie che parlano di Cielo, storie che parlano di Terra. &lt;strong&gt;Storie che partono dagli incontri che si tengono dal 2022&lt;/strong&gt; presso il Planetario di Chiusa di San Michele a cura di Borgatta's Factory e Alberto Borgatta, che lasciano ora le mura dell'ex-cappella di San Giuseppe per approdare alla rete in un &lt;strong&gt;podcast&amp;nbsp;intitolato Planetarium&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;"Riuscire a superare i confini del Planetario &amp;egrave; sempre stata la nostra idea"&lt;/em&gt;, afferma &lt;strong&gt;Alberto Borgatta&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;"a partire dall'inizio del 2025 abbiamo pensato, anche su sprone delle tante persone che ci hanno visitati in questi primi tre anni della nostra gestione, a questa via di narrazione. Per ora sono disponibili i due incontri realizzati a gennaio, ma la compilation si arricchir&amp;agrave; con tutti i prossimi eventi e, via via, anche con quelli svolti negli scorsi anni, in modo che rimanga una sorta di grande archivio delle attivit&amp;agrave;".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Planetarium&amp;nbsp;&amp;egrave; disponibile per l'ascolto sulle piattaforme &lt;a href="https://open.spotify.com/show/55PByLCXeQDPzWzmpEEZ9t?si=7aaa3873bd364e5f" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;strong&gt;Spotify&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=C8P0K96rvZ4&amp;amp;list=PLP8gQ9GH_tsEpjSTV-OnCmL7e2THXE8sW" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;strong&gt;YouTube&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Wed, 05 Mar 2025 11:22:44 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-prima-paleontologa-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</guid></item><item><title>LA GUERRA BATTERIOLOGICA AL PLANETARIO DI CHIUSA DI SAN MICHELE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-guerra-batteriologica-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</link><description>&lt;p&gt;Fin dall&amp;rsquo;antichit&amp;agrave; si &amp;egrave; fatto uso di agenti patogeni come arma: dalla segale cornuta mescolata alla normale farina passando per l&amp;rsquo;avvelenamento di armi, acqua e cibo fino alle coperte al vaiolo usate nelle Guerre Indiane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel Novecento, per&amp;ograve;, la guerra batteriologica &amp;egrave; diventata autentica ingegneria, soprattutto oltre la Cortina di Ferro, con lo sviluppo di alcune armi tra le pi&amp;ugrave; terribili mai immaginate dall&amp;rsquo;uomo.&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;In &lt;strong&gt;&lt;i&gt;Biohazard - Uso militare delle malattie&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Borgatta's Factory&amp;nbsp;e &lt;b&gt;Alberto Borgatta&lt;/b&gt;&amp;nbsp;ripercorrono questo viaggio storico alla scoperta di una parentesi oscura ma di grande attualit&amp;agrave; della storia non solo scientifica.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Doppio appuntamento, alle 16 e alle 18, domenica 23 febbraio. Intanto, per riascoltare gli incontri gi&amp;agrave; svolti nel 2025. il Planetario di Chiusa di San Michele &amp;egrave; anche su Spotify e YouTube con &lt;i&gt;Planetarium&lt;/i&gt;, podcast a cura di Borgatta's Factory.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per partecipare agli eventi, data la ridotta capienza della struttura, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;b&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, oppure al numero&amp;nbsp;&lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h4&gt;Gli incontri al Planetario diventano un podcast&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Storie che parlano di Cielo, storie che parlano di Terra. &lt;strong&gt;Storie che partono dagli incontri che si tengono dal 2022&lt;/strong&gt; presso il Planetario di Chiusa di San Michele a cura di Borgatta's Factory e Alberto Borgatta, che lasciano ora le mura dell'ex-cappella di San Giuseppe per approdare alla rete in un &lt;strong&gt;podcast&amp;nbsp;intitolato Planetarium&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;"Riuscire a superare i confini del Planetario &amp;egrave; sempre stata la nostra idea"&lt;/em&gt;, afferma &lt;strong&gt;Alberto Borgatta&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;"a partire dall'inizio del 2025 abbiamo pensato, anche su sprone delle tante persone che ci hanno visitati in questi primi tre anni della nostra gestione, a questa via di narrazione. Per ora sono disponibili i due incontri realizzati a gennaio, ma la compilation si arricchir&amp;agrave; con tutti i prossimi eventi e, via via, anche con quelli svolti negli scorsi anni, in modo che rimanga una sorta di grande archivio delle attivit&amp;agrave;".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Planetarium&amp;nbsp;&amp;egrave; disponibile per l'ascolto sulle piattaforme &lt;a href="https://open.spotify.com/show/55PByLCXeQDPzWzmpEEZ9t?si=7aaa3873bd364e5f" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;strong&gt;Spotify&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=C8P0K96rvZ4&amp;amp;list=PLP8gQ9GH_tsEpjSTV-OnCmL7e2THXE8sW" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;strong&gt;YouTube&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Tue, 18 Feb 2025 09:48:32 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/la-guerra-batteriologica-al-planetario-di-chiusa-di-san-michele</guid></item><item><title>UN DOPPIO INCONTRO PER RIFLETTERE SUL TEMA DELL'ESTINZIONE</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/un-doppio-incontro-per-riflettere-sul-tema-dell-estinzione</link><description>&lt;p&gt;&amp;ldquo;Estinzione&amp;rdquo; &amp;egrave; la scomparsa di una determinata specie o taxon di organismi viventi con la morte del suo ultimo esemplare. Solo negli ultimi dieci anni si sono estinte oltre centosessanta specie animali.&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;In &lt;b&gt;&lt;i&gt;Estinzione - Storie di animali che non ci sono pi&amp;ugrave; &lt;/i&gt;Borgatta's Factory&lt;/b&gt;&amp;nbsp;e &lt;b&gt;Alberto Borgatta&lt;/b&gt;&amp;nbsp;racconteranno, per un pubblico di grandi e piccini, alcune storie, pi&amp;ugrave; o meno celebri, di creature che oggi non ci sono pi&amp;ugrave;: un modo per sensibilizzare su un tema estremamente attuale e, nel contempo, riflettere sull&amp;rsquo;impatto che la nostra specie ha sul nostro pianeta e sugli ecosistemi.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Appuntamento &lt;b&gt;domenica 9 febbraio&lt;/b&gt;&amp;nbsp;alle &lt;b&gt;16 &lt;/b&gt;e alle &lt;b&gt;18.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Per partecipare agli eventi, data la ridotta capienza della struttura, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;b&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, oppure al numero&amp;nbsp;&lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h3&gt;Gli incontri al Planetario diventano un podcast&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Storie che parlano di Cielo, storie che parlano di Terra. &lt;strong&gt;Storie che partono dagli incontri che si tengono dal 2022&lt;/strong&gt; presso il Planetario di Chiusa di San Michele a cura di Borgatta's Factory e Alberto Borgatta, che lasciano ora le mura dell'ex-cappella di San Giuseppe per approdare alla rete in un &lt;strong&gt;podcast&amp;nbsp;intitolato Planetarium&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;"Riuscire a superare i confini del Planetario &amp;egrave; sempre stata la nostra idea"&lt;/em&gt;, afferma &lt;strong&gt;Alberto Borgatta&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;"a partire dall'inizio del 2025 abbiamo pensato, anche su sprone delle tante persone che ci hanno visitati in questi primi tre anni della nostra gestione, a questa via di narrazione. Per ora sono disponibili i due incontri realizzati a gennaio, ma la compilation si arricchir&amp;agrave; con tutti i prossimi eventi e, via via, anche con quelli svolti negli scorsi anni, in modo che rimanga una sorta di grande archivio delle attivit&amp;agrave;".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Planetarium&amp;nbsp;&amp;egrave; disponibile per l'ascolto sulle piattaforme &lt;a href="https://open.spotify.com/show/55PByLCXeQDPzWzmpEEZ9t?si=7aaa3873bd364e5f" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;strong&gt;Spotify&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=C8P0K96rvZ4&amp;amp;list=PLP8gQ9GH_tsEpjSTV-OnCmL7e2THXE8sW" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;strong&gt;YouTube&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Fri, 07 Feb 2025 10:18:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/un-doppio-incontro-per-riflettere-sul-tema-dell-estinzione</guid></item><item><title>Storie e leggende del programma nucleare nazista al Planetario</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/storie-e-leggende-del-programma-nucleare-nazista-al-planetario</link><description>&lt;div&gt;Primavera del 1945: con l&amp;rsquo;&lt;b&gt;Operazione Epsilon&lt;/b&gt; i servizi segreti delle forze alleate arrestarono dieci celebri fisici tedeschi, tra cui &lt;b&gt;Werner Heisenberg&lt;/b&gt;, noti per i loro studi nel campo della Fisica Nucleare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;L&amp;rsquo;obiettivo era scongiurare definitivamente lo spauracchio che aveva animato tutti gli anni della Seconda Guerra Mondiale, ovvero il progetto dell&amp;rsquo;&lt;b&gt;Atomica di Hitler&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;I Nazisti svilupparono realmente un programma atomico? Se s&amp;igrave;, a che punto si spinsero? Una storia fatta di spionaggio, di dati, di studi, di documenti, ma anche di leggende, illazioni e, soprattutto, conseguenze di una delle pi&amp;ugrave; importanti &lt;i&gt;sliding door&lt;/i&gt; di sempre.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In occasione del &lt;b&gt;Giorno della Memoria&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Alberto Borgatta &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;Borgatta's Factory&lt;/b&gt;&amp;nbsp;presentano questo racconto al Planetario nel consueto doppio appuntamento alle &lt;b&gt;16 &lt;/b&gt;e alle &lt;b&gt;18&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Per partecipare agli eventi, data la ridotta capienza della struttura, &amp;egrave; richiesta la prenotazione alla mail&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;b&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, oppure al numero&amp;nbsp;&lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;</description><pubDate>Tue, 21 Jan 2025 15:38:51 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/storie-e-leggende-del-programma-nucleare-nazista-al-planetario</guid></item><item><title>Il 5 e 6 ottobre Pinerolo rievoca la "Maschera di Ferro"</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/pinerolo-rievoca-la-maschera-di-ferro</link><description>&lt;p&gt;Pinerolo si prepara a rivivere uno dei suoi capitoli pi&amp;ugrave; affascinanti e misteriosi con l'evento&amp;nbsp;&lt;strong&gt;"La Maschera di Ferro"&lt;/strong&gt;, che si svolger&amp;agrave; nelle giornate del 5 e 6 ottobre. La manifestazione, ormai una tradizione consolidata, rievoca la storia enigmatica del prigioniero che, secondo le leggende, sarebbe stato rinchiuso nella fortezza locale sotto l&amp;rsquo;ordine di Luigi XIV di Francia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante il weekend, le vie del centro storico di Pinerolo saranno animate da una serie di spettacoli in costume, cortei storici, mercati medievali e performance teatrali che trasporteranno i visitatori nel cuore del XVII secolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sabato 5&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;apertura del &lt;strong&gt;Bordello del &amp;lsquo;600&lt;/strong&gt;, via Trento, angolo via Mazzini. Esibizione danze popolari dell&amp;rsquo;Association de Apres sur Buech (Francia). I tamburini di Pignerol. Le danze dei nobili. Gli sbandieratori di Borgo Tanaro D&amp;rsquo;Asti, le melodie del mezzosoprano Rosi Zavaglia. Nella Chiesa di S. Agostino Squadra di Arti marziali storiche europee.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mancano i punti di ristoro:&amp;nbsp; seconda edizione di Rue Cr&amp;egrave;me Chantilly (a cura esercenti di Via Trento da via principi d&amp;rsquo;Acaja a Piazza Santa Croce) nei giorni 5 e 6 ottobre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domenica 6 Ottobre&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;si parte con la Santa Messa officiata dal&amp;nbsp; vescovo Olivero&amp;nbsp; nella cattedrale San Donato alle ore 10.00.&amp;nbsp; A seguire i gruppi storici per &lt;strong&gt;la sfilata&lt;/strong&gt; che partir&amp;agrave; da Piazza Vittorio Veneto alle ore 15.00.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso dell&amp;rsquo;intera giornata esibizioni di danze popolari nei vari punti della cittadina, danza delle sciabole di origine caucasica. Nuovi gruppi che si aggiungono a quelli degli anni precedenti con la proposta di discipline nuove con 16 punti di attrazione. Una kermesse ordinata e puntuale dove nulla &amp;egrave; lasciato al caso con un&amp;rsquo;attenzione meticolosa a rispettare i dettami storici, sotto l&amp;rsquo;attenta cura di Rita Curletti, la costumista che non ha bisogno di presentazioni. Alle 18.30 dal balcone del Circolo sociale verr&amp;agrave; svelato il personaggio misterioso, nascosto sotto la Maschera di ferro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine alle ore 20.00 presso la Tenuta La Morra di Cavour (Via Villafranca 77) consueta &lt;strong&gt;Cena storica&lt;/strong&gt; (info e prenotazioni sul sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://mascheradiferro.net/" target="_blank" rel="noopener"&gt;mascheradiferro.net&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 03 Oct 2024 14:47:34 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/pinerolo-rievoca-la-maschera-di-ferro</guid></item><item><title>Ottobre a coazze</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ottobre-a-coazze</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Domenica 6 ottobre&lt;/strong&gt; escursione guidata sul sentiero della Resistenza numero 5, dedicato alla maestra Carola Cristina Rolando, con alla fine una gustosissima merenda sinoira presso la Casa Alpina Evelina Ostorero. L&amp;rsquo;evento &amp;egrave; organizzato dall&amp;rsquo;Ecomuseo della Resistenza e dall&amp;rsquo;Ecomuseo Alta Valsangone con la collaborazione dell&amp;rsquo;Associazione Abbonamento Musei e di Aleghe Mountain Guide. Ritrovo alle 14,30 a Forno di Coazze, al pilone di fronte al piccolo cimitero, poi si parte per l&amp;rsquo;escursione che comporta circa 220 metri di dislivello su 4 km di percorso ad anello.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il sentiero, fortemente voluto da Elio Ruffino e inaugurato nell&amp;rsquo;aprile 2023, &amp;egrave; dedicato alla Maestra Cristina, nata il 6 febbraio 1908, impavida staffetta partigiana in Val Chisone dove insegnava. Fu tradita e arrestata, condannata a morte e poi a una vita in carcere, liberata e subito torn&amp;ograve; in Val Chisone con i partigiani del comandante Marcellin. Ma, finita la guerra, ha calato il sipario su questa fase della sua vita ed ha proseguito la sua carriera scolastica, insegnando vent&amp;rsquo;anni a Forno di Coazze, dov&amp;rsquo;era nata e dove ha voluto essere sepolta, proprio nella scuola che oggi &amp;egrave; stata trasformata in Casa Alpina, dove termina l&amp;rsquo;escursione.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il sentiero parte dal cimitero dove &amp;egrave; sepolta, costeggia l&amp;rsquo;Ossario e passa a valle di Prialli, la borgata dove &amp;egrave; nata. Con rapidi tornanti sale al Mol&amp;egrave;, un tempo frazione popolatissima. Attraversa il Rio Cevrero (&lt;em&gt;Ri C&amp;euml;vr&amp;egrave;i&lt;/em&gt;), non distante dalla Miniera di Garida, e al Colletto dell&amp;rsquo;&lt;em&gt;Ari&amp;agrave; &lt;/em&gt;si congiunge all&amp;rsquo;itinerario del &lt;em&gt;Ciargi&amp;ugrave;r&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il costo dell&amp;rsquo;accompagnamento &amp;egrave; di 8 euro, quello della merenda sinoira, che comprende salame e lardo nel tagliere; mini brioches con tartare di Fassona; frittatine con zucchine; trancetti di polenta con fonduta di Toma; assaggio di gnocchi con rag&amp;ugrave; di bovino casereccio e una bevanda inclusa di 15 euro. &amp;Egrave; possibile partecipare soltanto all&amp;rsquo;escursione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente preso l&amp;rsquo;ufficio turistico di Coazze al numero 011 9349681 o tramite mail a &lt;span&gt;&lt;a href="mailto:turismo@comune.coazze.to.it"&gt;turismo@comune.coazze.to.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Presentazione del primo romanzo di Gianni Oliva &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Sabato 12 ottobre&lt;/strong&gt; prima presentazione nazionale del primo romanzo di Gianni Oliva, il noto storico che ha pubblicato con Mondadori tantissimi libri di storia tra cui i pi&amp;ugrave; noti &amp;ldquo;Foibe&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Anni di piombo e di tritolo&amp;rdquo;, &amp;ldquo;I Savoia, Novecento anni di una dinastia&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Il purgatorio dei vinti&amp;rdquo; e molti altri, tra cui &amp;ldquo;45 milioni di antifascisti&amp;rdquo; presentato all&amp;rsquo;Ecomuseo lo scorso febbraio.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oliva, di origini coazzesi, ha chiesto di utilizzare la Sala dell&amp;rsquo;Ecomuseo per una storia che nasce proprio a Coazze: &amp;ldquo;Il pendio dei noci&amp;rdquo;. Appuntamento alle ore 17, introdurr&amp;agrave; Alessandra Maritano, l&amp;rsquo;autore dialogher&amp;agrave; con Bruno Gambarotta e vi saranno delle letture a cura dell&amp;rsquo;attore Mario Brusa. L&amp;rsquo;ingresso &amp;egrave; libero, i posti sono limitati. La storia narrata nel libro si svolge tra la fine dell&amp;rsquo;Ottocento e la Prima Guerra Mondiale. Il lettore conosce Julien Vertou nel 1918 presso il Monte Grappa, in un aprile senza primavera. L&amp;igrave; dove si &amp;egrave; spostata l&amp;rsquo;ultima linea di difesa italiana dopo Caporetto, gli alpini del battaglione Susa hanno allestito il loro campo. Ma Julien non &amp;egrave; uno di loro, la cicatrice sulla mano destra racconta un&amp;rsquo;altra storia. Negli ultimi sedici anni, la Legione Straniera &amp;egrave; stata il suo rifugio e la sua penitenza. Ci&amp;ograve; che &amp;egrave; stato prima non ha pi&amp;ugrave; importanza. Sono perduti i sogni, ed &amp;egrave; perduto l&amp;rsquo;amore, che per una breve stagione gli ha fatto credere di poter inventare il futuro. La guerra che ha conosciuto sull&amp;rsquo;Atlante aveva una sola regola: uccidere per non farsi uccidere. Ma i ragazzi con cui ora condivide la trincea questa certezza non ce l&amp;rsquo;hanno, molti sanno a malapena imbracciare un fucile. Vengono da montagne in cui sperano di tornare presto, magari da una fidanzata che li aspetta. Come Gildo e Valdo, che insieme non fanno trentasei anni, o Domenico, che ne ha ventidue e da tre combatte e sopravvive. Tra i colpi di artiglieria, i loro sguardi impauriti iniziano a scalfire la corazza di Julien. Lui non ha nessuno che lo attende, nessun posto che pu&amp;ograve; chiamare casa. Eppure, per quanto si ostini a rinnegarlo, il passato che si &amp;egrave; lasciato alle spalle pian piano si riprende la scena. Una parlata familiare, il nome di un torrente, quello di un paese di montanari. E il volto di una donna che riaffiora tra i pensieri, riportandolo a un tempo in cui la felicit&amp;agrave; era ancora possibile. In questo esordio narrativo, Gianni Oliva innesta nel racconto degli ultimi, concitati mesi del primo conflitto mondiale una vicenda privata dolorosamente intensa. Un romanzo di amore e guerra, di montagne e neve, di uomini piccoli e grandi rimescolati dalla Storia.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 27 Sep 2024 08:25:22 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/ottobre-a-coazze</guid></item><item><title>Borgatta's Factory: DORA 1906 L'AUTO ELETTRICA DI ALPIGNANO all'Ecomuseo Cruto</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/borgatta-s-factory-dora-1906-l-auto-elettrica-di-alpignano-all-ecomuseo-cruto</link><description>&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La storia dell'auto elettrica alpignanese in un'intervista impossibile&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dora 1906: quando ad Alpignano si costruiva l'auto elettrica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Appuntamento all'Ecomuseo Sogno di Luce domenica 1&amp;deg; dicembre alle 16&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1906 la grande fabbrica costruita ad Alpignano per produrre le prime, rivoluzionarie lampadine frutto del genio dell'inventore Alessandro Cruto, che nel frattempo aveva preso una strada diversa, fu il teatro di una storia curiosa, poco conosciuta e decisamente avveniristica: quella che avrebbe portato alla nascita della&lt;strong&gt; Dora&lt;/strong&gt;, l'auto elettrica di Alpignano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ambito dei festeggiamenti del Ventennale dell'&lt;strong&gt;Ecomuseo "Sogno di Luce - Alessandro Cruto"&lt;/strong&gt; la storia della Dora rivivr&amp;agrave; in un'intervista impossibile tra presente e passato dell'auto elettrica, che vedr&amp;agrave; protagonisti &lt;strong&gt;Luca Gastaldi&lt;/strong&gt;, giornalista e responsabile dell'Ufficio Stampa dell'ASI (Automotoclub Storico Italiano) e &lt;strong&gt;Alberto Borgatta&lt;/strong&gt; (Borgatta's Factory). L'evento &amp;egrave; organizzato da &lt;strong&gt;Borgatta's Factory&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Amici dell'Ecomuseo Sogno di Luce&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Pro Loco Alpignano&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento &lt;strong&gt;domenica 1&amp;deg; dicembre 2024&lt;/strong&gt; alle &lt;strong&gt;ore 16&lt;/strong&gt; presso il Salone dell'Ecomuseo in Via Matteotti 2 ad Alpignano. Ingresso libero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description><pubDate>Tue, 24 Sep 2024 16:06:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/borgatta-s-factory-dora-1906-l-auto-elettrica-di-alpignano-all-ecomuseo-cruto</guid></item><item><title>Torneo storico di Susa 2025: il programma</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/torneo-storico-dei-borghi-di-susa</link><description>&lt;p dir="auto"&gt;Il Programma del Torneo Storico dei Borghi di Susa - XXXVII edizione: Tre giorni di medioevo in citt&amp;agrave;&lt;span id="more-51247"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p dir="auto"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Venerd&amp;igrave; 18 luglio&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;&lt;span&gt;ore 20.30 - Piazza San Giusto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Esibizione tamburini&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h3&gt;Sabato 19 luglio&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;ore 20.30 - Piazza della Repubblica&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Partenza del Corteo storico e sfilata per le vie cittadine&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ore 21.00 - Arena romana&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Arrivo del Corteo storico. &lt;strong&gt;Spettacolo medievale in onore della contessa Adelaide&lt;/strong&gt; a cura del gruppo storico "Maest&amp;agrave; della Battaglia". Giuramento dei Capi Borghi&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;h3&gt;Domenica 20 luglio&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;ore 10.30 - Castello di Adelaide&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Partenza del Corteo storico&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ore 11.00 - Cattedrale di San Giusto&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Santa Messa con benedizione del Palio&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ore 12.00&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sfilata del Corteo storico&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ore 15.30 - Arena romana&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giochi e assegnazione del Palio 2025&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Parteciper&amp;agrave; alla manifestazione il &lt;strong&gt;Corteo Matildico Quattro Castella (RE)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;h4 dir="auto"&gt;&lt;strong&gt;Scopri di pi&amp;ugrave;:&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/blog/appuntamenti/torneo-storico-dei-borghi-di-susa-il-24-luglio-un-anticipo-delledizione-2022"&gt;il Torneo Storico dei Borghi di Susa&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;div dir="auto"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;</description><pubDate>Thu, 04 Jul 2024 11:09:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/torneo-storico-dei-borghi-di-susa</guid></item><item><title>ASTEROID DAY: “Tunguska: quando il cielo prese fuoco”</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/asteroid-day-tunguska-quando-il-cielo-prese-fuoco</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Era il 30 giugno del 1908&lt;/strong&gt;: un bagliore rischiara il cielo sulla taiga che avvolge il corso della &lt;strong&gt;Tunguska Pietrosa&lt;/strong&gt;, fiume nel cuore della Siberia. Seguir&amp;agrave; un boato immane, tra i pi&amp;ugrave; forti mai uditi dall&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;, e un&amp;rsquo;area di foresta grande due volte la Valle di Susa verr&amp;agrave; rasa al suolo. Pochissimi, per&amp;ograve;, i testimoni. Forse, una sola vittima umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vent&amp;rsquo;anni dopo, il geologo &lt;strong&gt;Leonid Kulik&lt;/strong&gt; si metter&amp;agrave; alla guida di una spedizione nel cuore della Siberia selvaggia per scoprire il mistero di Tunguska e comprendere la natura di quel bagliore e quel boato, ovvero uno degli impatti asteroidali pi&amp;ugrave; pericolosi della storia umana, che se fosse avvenuto appena qualche ora prima avrebbe raso al suolo San Pietroburgo e ucciso milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tunguska: quando il cielo prese fuoco&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Alberto Borgatta&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; Borgatta&amp;rsquo;s Factory&lt;/strong&gt; ricostruiscono la vicenda in occasione dell&amp;rsquo;Asteroid Day 2024, giornata istituita proprio per il 30 giugno per sensibilizzare sul tema del pericolo degli impatti asteroidali e sulle nuove tecnologie di preavviso e prevenzione. Appuntamento &lt;strong&gt;gioved&amp;igrave; 27 giugno alle ore 21&lt;/strong&gt; nel calendario degli eventi della Festa Patronale di Chiusa di San Michele presso il &lt;strong&gt;Giardino della Pace&lt;/strong&gt; (Piazza della Repubblica).&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In caso di maltempo, l&amp;rsquo;incontro si terr&amp;agrave; al Planetario.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Tunguska%20web.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Tue, 25 Jun 2024 09:51:54 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/asteroid-day-tunguska-quando-il-cielo-prese-fuoco</guid></item><item><title>AVIGLIANA FESTEGGIA I 700 ANNI DELLA CHIESA DI SAN GIOVANNI</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/avigliana-festeggia-i-700-anni-della-chiesa-parocchiale-di-san-giovanni</link><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Domenica 23 giugno&lt;/strong&gt; - Il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell'&lt;strong&gt;Associazione Internazionale Regina Elena Odv,&lt;/strong&gt; con il patrocinio del Comune, festegger&amp;agrave; i 700 anni che la &lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/storia-e-tradizione/chiesa-di-san-giovanni-ad-avigliana"&gt;Chiesa di San Giovanni &amp;egrave; parrocchiale.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Alle ore 9,20 Andrea Carnino, degli&amp;nbsp;Amici di Avigliana, far&amp;agrave; una visita guidata della chiesa, alla scoperta dei magnifici dipinti&amp;nbsp;di primo Cinquecento opera di Defendente Ferrari.&lt;br /&gt;Seguir&amp;agrave; una Santa Messa officiata da Don Ugo Bellucci.&lt;br /&gt;Al termine i gruppi storici presenti sfileranno fino al Salone d'onore dell'Asilo Picco, dove si terr&amp;agrave; una solenne cerimonia, duranta la quale verr&amp;agrave; ricordato il legame tra Savoia, Visconti e Sforza, verr&amp;agrave; conferito il XLVIII Premio Beata Maria Cristina di Savoia, Regina delle Due Sicilie e diverse eccellenze di Avigliana riceveranno lo speciale attestato creato dal Comitato per celebrare i 600 anni dalla fondazione del Principato di Piemonte.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;All'evento parteciperanno i seguenti gruppi storici: La Corte del Conte Rosso di Ivonne Allais, i rappresentanti dei Borghi Storici di Avigliana, "Contea di Collegno dell'Associazione San Lorenzo"; il&amp;nbsp;Gruppo Storico Medievale del Canavese "IJ Ruset" e il&amp;nbsp;Gruppo Storico Yporegia di Pavone Canavese.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Locandina.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 17 Jun 2024 10:38:32 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/avigliana-festeggia-i-700-anni-della-chiesa-parocchiale-di-san-giovanni</guid></item><item><title>A RANVERSO UN VIAGGIO NELLA CURA MEDIEVALE, TRA ARTE, FEDE E ASSISTENZA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/fuoco-sacro-a-ranverso</link><description>&lt;p class="p1"&gt;Alla Precettoria di Sant&amp;rsquo;Antonio di Ranverso &lt;strong&gt;la cura era un gesto totale&lt;/strong&gt;: assistenza al corpo, sollievo allo spirito, accoglienza dell&amp;rsquo;anima.&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Il &lt;strong&gt;percorso narrativo itinerante&lt;/strong&gt; &amp;ldquo;L&amp;rsquo;ospedale, gli antoniani e il fuoco sacro&amp;rdquo; di &lt;strong&gt;domenica 1 marzo&lt;/strong&gt; &amp;egrave; dedicato alla storia dell&amp;rsquo;assistenza nel Medioevo e al ruolo svolto dagli antoniani nella cura dei malati. Qui, infatti, operarono contro il cosiddetto &amp;ldquo;fuoco sacro&amp;rdquo;, trasformando l&amp;rsquo;ospedale in un luogo di protezione, conforto e speranza per i sofferenti. &lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Arte e immagini sacre accompagnavano i degenti lungo il cammino di guarigione, rendendo visibile l&amp;rsquo;invisibile dolore e contribuendo a creare un ambiente di sostegno spirituale oltre che fisico. Nel Medioevo curare voleva dire prendersi cura della fragilit&amp;agrave; umana nella sua interezza, unendo medicina, fede e comunit&amp;agrave; in un unico gesto di solidariet&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;h4 class="p1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;INFO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;p class="p1"&gt;Precettoria di Sant&amp;rsquo;Antonio di Ranverso. Localit&amp;agrave; Sant&amp;rsquo;Antonio di Ranverso, Buttigliera Alta (TO)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Domenica 1 marzo, ore 15&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;ospedale, gli antoniani e il fuoco sacro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Costo visita tematica: 5 euro, oltre il prezzo del biglietto&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Hanno diritto alla riduzione: minori di 18 anni, over 65, gruppi min. 15 persone&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Fino a 6 anni e possessori di Abbonamento Musei: biglietto ingresso gratuito&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&amp;Egrave; indispensabile la prenotazione entro il giorno precedente. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Info e prenotazioni&lt;/strong&gt; (dal mercoled&amp;igrave; alla domenica): 011 6200603 ranverso@biglietteria.ordinemauriziano.it&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;a href="http://www.ordinemauriziano.it"&gt;www.ordinemauriziano.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 13 Jun 2024 14:05:08 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/fuoco-sacro-a-ranverso</guid></item><item><title>Il monumento ai "Piemontesi nel mondo" di San Pietro Val Lemina compie 50 anni</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/il-monumento-ai-piemontesi-nel-mondo-di-san-pietro-val-lemina-compie-50-anni</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;Dal 13 luglio 1974&lt;/strong&gt; il Monumento simbolo dell'emigrazione piemontese, imponente opera bronzea dello scultore Gioachino Chiesa, omaggia &lt;em&gt;"i milioni di nostri conterranei che, sparsi per il mondo, hanno sofferto, gioito, fondato citt&amp;agrave;, lavorato alacremente per la prosperit&amp;agrave; delle loro famiglie e delle nuove patrie, senza mai dimenticare la terra dei padri".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;L'Associazione "Piemontesi nel Mondo" lo ricorda con tre giorni di festeggiamenti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Venerd&amp;igrave; 21 giugno&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;San Pietro Val Lemina -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;Salone polivalente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 21,00 - Serata Culturale. Presentazione del libro di Enzo Secondo &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Sette marinai, sette infermiere&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, proiezione del video &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Gioachino Chiesa&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, autore del Monumento, e del film d&amp;rsquo;animazione &amp;ldquo;&lt;strong&gt;Manodopera&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;una storia di emigrazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Sabato 22 giugno&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;Torino -&amp;nbsp;POLO DEL &amp;lsquo;900&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 9,00 - 13,00 Convegno Internazionale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;&amp;ldquo;Dal Piemonte al mondo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;dal mondo al Piemonte&amp;rdquo;,&lt;/strong&gt; associazionismo e turismo delle radici con la partecipazione di ospiti internazionali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;San Pietro Val Lemina - piazza Piemonte&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Dalle ore 16,00 accoglienza e registrazione dei partecipanti Visite guidate al territorio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 18,30 Inaugurazione mostra &amp;ldquo;Migrazioni Italiane&amp;rdquo; a cura del Centro Altre Italie in sala consigliare. h. 19,00 - marenda sinoira&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;a cura della Pro Val Lemina&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;(su prenotazione Tel. 335.5353.401)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;San Pietro Val Lemina - Piazza Piemonte - tensostruttura&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 21,00 - concerto musicale bandistico &lt;strong&gt;Filarmonica Pinerolese&lt;/strong&gt; di Frossasco (Dir. M&amp;deg; Alessandro Boetto), &lt;strong&gt;Filarmonica Candiolese&lt;/strong&gt; &amp;ldquo;A. Vivaldi&amp;rdquo; (Dir. M&amp;deg; Fabio Banchio)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;con la partecipazione dei Tamburini di Pignerol&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;e della trombettista&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;Celeste Macello&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Domenica 23 giugno&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;San Pietro Val Lemina - piazza Piemonte&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 9,30 Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Derio OLIVERO Vescovo di Pinerolo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 10,45 &lt;strong&gt;cerimonia ufficiale al Monumento.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;Saluti istituzionali, apposizione targhe ricordo, presentazione QR code multilingue&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;con la partecipazione della Filarmonica Pinerolese di Frossasco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;A seguire&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Gemellaggi: esperienze di vita&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;. Incontro tra comuni piemontesi gemellati con comunit&amp;agrave; piemontesi nel mondo - testimonianze&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;San Pietro Val Lemina - Salone polivalente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 13,15 - pranzo del 50&amp;deg; a cura Catering Ag&amp;ugrave; (su prenotazione Tel. 347.7681.495). N&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;el pomeriggio proseguimento mostra e visite al territorio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;Piazza Piemonte - tensostruttura&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;h. 21,00 - spettacolo musicale con la presenza dei Danzatori di Bram,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;del cantautore piemontese&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;Piero Montanaro&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;e della cantante Martina Richard&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2024-4-6/50-monumento-FINALE-con-ala.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;strong&gt;INGRESSO LIBERO A TUTTI GLI EVENTI&lt;/strong&gt;. MARENDA SINOIRA E PRANZO&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;su prenotazione: (&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;Marenda sinoira - Tel. 335.5353.401 - Pranzo - Tel. 347.7681.495)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;oppure&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;e-mail: colombino@piemontesinelmondo.org&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;p class="p4"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Se non puoi essere presente a San Pietro Val Lemina nei giorni 21, 22 e 23 giugno per le celebrazioni dell&amp;rsquo;anniversario, &lt;b&gt;PUOI PARTECIPARE VIRTUALMENTE&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;come singolo o come associazione&lt;/b&gt;, mandandoci un saluto sotto forma di files PDF, LINK VIDEO, MP3, JPG. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p4"&gt;&lt;span class="s1"&gt;Vai su &lt;a href="https://www.piemontesinelmondo.org/" target="_blank" rel="noopener"&gt;&lt;b&gt;www.piemontesinelmondo.org &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;e scarica le istruzioni per inviarci i tuoi contenuti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 30 May 2024 10:29:47 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/il-monumento-ai-piemontesi-nel-mondo-di-san-pietro-val-lemina-compie-50-anni</guid></item><item><title>ATLANTROPA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/atlantropa</link><description>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il progetto Atlantropa al Planetario di Chiusa di San Michele per la Giornata della Terra&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;b&gt;Doppio appuntamento alle 16 e alle 18&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;In &lt;i&gt;&lt;b&gt;Atlantropa - Storie semiserie di follie &lt;/b&gt;&lt;b&gt;geoingegneristiche&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Alberto Borgatta&lt;/b&gt; ripercorre, in occasione della &lt;b&gt;Giornata della Terra&lt;/b&gt;, alcune idee che, nella mente dei loro promotori, avrebbero dovuto cambiare per sempre il volto del nostro pianeta, spesso sottovalutandone gli esiti possibili (e talvolta catastrofici).&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Con le parole di Alberto Borgatta:&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ricordate la puntata di "Portobello" in cui si propose di radere al suolo il Passo del Turchino per eliminare la nebbia in Val Padana? Operazione da dilettanti se paragonata all'idea dell'ingegnere tedesco Herman S&amp;ouml;rgel, il &lt;b&gt;progetto "Atlantropa"&lt;/b&gt;: costruire una diga sullo Stretto di Gibilterra e abbassare di duecento metri il livello del Mare Mediterraneo. L'obiettivo? Ottenere nuove aree coltivabili e utilizzare l'acqua in eccesso per irrigare il Sahara e unire Europa e Africa in un nuovo continente, Atlantropa. Una strana utopia che rischi&amp;ograve; di diventare Storia negli anni in cui il mondo scivolava verso la Seconda Guerra Mondiale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;INFORMAZIONI&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;Per permettere un maggiore accesso alla struttura, si terranno due repliche dell'evento, la prima alle ore 16:00 e la seconda, a seguire, alle 18:00. Durata di ciascuno spettacolo 1 ora e 30 minuti circa.&lt;/div&gt;
&lt;h3&gt;prenotazioni&lt;/h3&gt;
&lt;div&gt;&amp;Egrave; richiesta la prenotazione via mail (&lt;b&gt;&lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com"&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;) o telefono (&lt;b&gt;346.9848490&lt;/b&gt;), specificando l'orario.&lt;/div&gt;</description><pubDate>Mon, 15 Apr 2024 09:20:19 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/atlantropa</guid></item><item><title>ARRIVARONO DA EST: I LONGOBARDI E LA CONQUISTA DELL'ITALIA</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/arrivarono-da-est-i-longobardi-e-la-conquista-dell-italia</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;568:&lt;/strong&gt; guidati da Alboino i Longobardi giungono in Italia dalla &lt;strong&gt;frontiera delle Alpi orientali&lt;/strong&gt;. Sono un popolo diverso dai tanti che hanno attraversato la penisola nei secoli precedenti, &lt;strong&gt;un popolo quasi estraneo a quelli che erano usi e costumi dei Latini&lt;/strong&gt;. Di fronte a loro, essi trovano un'Italia ancora lacerata dai vent'anni di conflitto tra Goti e Bizantini da poco concluso e impiegarono ben poco a conquistarne una larga parte, poi divisa tra una porzione settentrionale, la &lt;i&gt;Langobardia Maior&lt;/i&gt;, e una centro-meridionale, la &lt;i&gt;Langobardia Minor&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Iniziava cos&amp;igrave; una storia che avrebbe cambiato per sempre i destini della penisola italiana e che sarebbe sopravvissuta anche al crollo dei regni e dei ducati longobardi. &lt;i&gt;Arrivarono da est - i Longobardi e la conquista d'Italia&lt;/i&gt;, a cura di &lt;b&gt;Borgatta's&amp;nbsp;Factory e&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Alberto Borgatta&lt;/b&gt;,&amp;nbsp;ripercorre le tappe principali di un lungo viaggio durato due secoli, nella suggestiva cornice del &lt;strong&gt;Sito Archeologico dell'ex-cappella di San Giuseppe&lt;/strong&gt;, situato al piano inferiore della struttura del &lt;strong&gt;Planetario&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;h3&gt;doppio appuntamento e Prenotazioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Per permettere un maggiore accesso alla struttura, si terranno due repliche dell'evento, &lt;strong&gt;la prima alle ore 16:00&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;e la seconda, a seguire, alle 18:00&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&amp;Egrave; richiesta la prenotazione &lt;strong&gt;via email scrivendo a&lt;/strong&gt; &lt;a href="mailto:planetariochiusasanmichele@gmail.com"&gt;planetariochiusasanmichele@gmail.com&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o &lt;strong&gt;telefonando al&lt;/strong&gt; 3469848490, specificando l'orario.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="color: var(--paragraph); font-family: var(--font-family-base);"&gt; &lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Arrivarono%20da%20est%20ig.jpg" border="0" alt="" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 28 Mar 2024 19:02:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/arrivarono-da-est-i-longobardi-e-la-conquista-dell-italia</guid></item><item><title>Un convegno e una mostra danno il via alle celebrazioni per gli 850 anni dei Valdesi</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/celebrazioni-850-anni-valdesi-torre-pellice</link><description>&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;b&gt;A Torre Pellice il programma della Fondazione Centro Culturale Valdese per gli &amp;ldquo;850 anni&amp;rdquo;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;avr&amp;agrave; inizio il &lt;strong&gt;3 febbraio&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;con il convegno &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Eresie di ieri, eresie di oggi&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(ore 15,30 - 19,30, Casa valdese, via Beckwith 2).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;All&amp;rsquo;incontro, articolato in due sessioni, interverranno: Marina Benedetti (Universit&amp;agrave; di Milano); Anna Benvenuti (Universit&amp;agrave; di Firenze); Francesco Mores (Universit&amp;agrave; di Milano); Pietro Polito (Centro studi Gobetti); Federico Vercellone (Universit&amp;agrave; Torino); Stefano Tallia (Ordine giornalisti Torino). A moderare e curare le conclusioni Bruna Peyrot e Davide Rosso, Presidente e Direttore della Fondazione Ccv. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;L&amp;rsquo;appuntamento muover&amp;agrave; dal fatto che nella storia singoli e correnti filosofiche o teologiche, personalit&amp;agrave; e movimenti, sono stati definiti eretici (tra questi i valdesi) diventando eretici senza volerlo, nominati cos&amp;igrave; da chi temeva uno sconvolgimento nell&amp;rsquo;ordine sociale. Il concetto ha assunto nel tempo significati diversi che si sono sovrapposti; eresia, ha affermato lo storico medievista Gioacchino Volpe, &amp;egrave; un &amp;laquo;moto di cultura&amp;raquo; perch&amp;eacute; implica che ognuno impari a leggere i fatti mettendoli in relazione alla propria coscienza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class="row mce-row-enhanced"&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/-2024-1/Mostra%20Valdesi.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="col-md-6 mce-col-enhanced"&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;La seconda tappa si terr&amp;agrave; il &lt;strong&gt;10 febbraio&lt;/strong&gt; con l&amp;rsquo;inaugurazione alle 16 negli spazi della Fondazione Ccv in via Beckwith 3 a Torre Pellice della mostra &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Valdo e i valdesi tra storia e mito&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, visitabile poi &lt;strong&gt;fino al 30 settembre 2024.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p1"&gt;&lt;span class="s1"&gt;L&amp;rsquo;esposizione, &lt;strong&gt;curata da Marco Fratini e Samuele Tourn Boncoeur,&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt; illustra in due sezioni alcune tappe della costruzione della storia del movimento valdese nel corso di otto secoli, letta attraverso la figura del suo &amp;ldquo;fondatore&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;strong&gt;Valdo di Lione: &amp;ldquo;eretico&amp;rdquo; e &amp;ldquo;nuovo apostolo&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s2"&gt;La prima parte, fornisce un profilo del personaggio Valdo nella Lione del XII secolo attraverso le notizie storiche disponibili, raccontate dalle voci dei testimoni dell&amp;rsquo;epoca, principalmente di carattere inquisitoriale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="s2"&gt;Valdo dopo Valdo: la costruzione di una storia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="s1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="s2"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s2"&gt;A partire dal secolo seguente, due opposte visioni si impongono: dopo la morte di Valdo gli avversari ne evidenziarono il ruolo di fondatore di un&amp;rsquo;eresia recente con lo scopo di screditare il movimento ancora esistente; dall&amp;rsquo;altro lato, i valdesi, nel richiamarsi all&amp;rsquo;eredit&amp;agrave; apostolica, tesero progressivamente a sfumare l&amp;rsquo;importanza del loro predecessore, fino a dimenticarne l&amp;rsquo;esistenza per quasi tre secoli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s2"&gt;Con lo sviluppo della Riforma del XVI secolo i protestanti (luterani, anglicani, calvinisti e puritani) fecero ricorso ai valdesi e al suo fondatore per legittimare la propria antichit&amp;agrave; da opporre alla successione apostolica della Chiesa di Roma. Da qui deriv&amp;ograve; un&amp;rsquo;ampia produzione di opere storiche &amp;ndash; pubblicate in varie lingue e molti paesi &amp;ndash; schierate su fronti contrapposti. Seguendo questa tendenza, presto anche i valdesi sentirono la necessit&amp;agrave; di costruire un&amp;rsquo;immagine del proprio passato: in questo processo, Valdo assunse varie funzioni e sfaccettature.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="p2"&gt;&lt;span class="s2"&gt;Soltanto alla fine dell&amp;rsquo;Ottocento un approccio scientifico ai documenti restitu&amp;igrave; a Valdo una centralit&amp;agrave; rispetto alle origini del movimento, facendo cadere i miti elaborati nei secoli precedenti e aprendo la strada a una successiva riflessione sulla sua scelta e il suo messaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;h4 class="p2"&gt;&lt;span class="s2"&gt;LEGGI ANCHE:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/notizie/in-val-pellice-si-festeggiano-gli-850-anni-del-movimento-valdese"&gt;IN VAL PELLICE SI FESTEGGIANO GLI 850 ANNI DEL MOVIMENTO VALDESE&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h4 class="p2"&gt;QUI &lt;a href="https://valdo850.org/"&gt;IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI EVENTI&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><pubDate>Tue, 23 Jan 2024 10:47:48 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/celebrazioni-850-anni-valdesi-torre-pellice</guid></item><item><title>EXILLESCITTÀ 2025: LA STORIA TORNA AD ANIMARE LE VIE DEL BORGO</title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/exilles-citta-un-tuffo-nel-passato-in-un-borgo-magico</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il 21 settembre 2025, il borgo medievale di Exilles&lt;/strong&gt;, incastonato nella splendida Val di Susa, torner&amp;agrave; a vivere le atmosfere di fine Ottocento e inizio Novecento. La manifestazione &lt;strong&gt;ExillesCitt&amp;agrave;&lt;/strong&gt;, riconosciuta tra le rievocazioni storiche della Regione Piemonte, celebra il momento in cui Exilles venne elevato al rango di "Citt&amp;agrave;" tramite il Regio Decreto di Umberto I che nel XIX secolo ne riconosceva l&amp;rsquo;importanza in quanto &lt;strong&gt;borgo pi&amp;ugrave; popolato dell'Alta Valle di Susa, con circa 3.000 abitanti&lt;/strong&gt; di cui 1.000 militari in stanza nel Forte. ExillesCitt&amp;agrave; vuole celebrare questo momento e molto di pi&amp;ugrave;, un&amp;rsquo;immersione totale nella storia, tra cultura, tradizione e convivialit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest'anno, &lt;strong&gt;le performance teatrali e musicali ripercorreranno quattro decenni a ritroso nel tempo&lt;/strong&gt;, a cominciare dal 1915 con l'Italia in guerra, per passare al 1905 con la&amp;nbsp;querelle&amp;nbsp;della Scuola tra Medico e Maestra e ancora al 1895 e al 1885 con le Danze pi&amp;ugrave; antiche, le gighe e le&amp;nbsp;courente.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una sorta di caccia al tesoro nel tempo dove il pubblico potr&amp;agrave; scoprire a che periodo storico fa riferimento ciascuna esibizione o racconto, danze, musiche, scene di vita popolare e figuranti in abiti d'epoca, i veri protagonisti di questa giornata.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Il Programma della Diciannovesima Edizione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La giornata inizier&amp;agrave; alle 9:30 con una &lt;strong&gt;sfilata storica&lt;/strong&gt; accompagnata dalla Banda musicale Alta Valle Susa, seguita alle 10:00 dall&amp;rsquo;apertura ufficiale presso Villa Ernestina, con l&amp;rsquo;investitura del Sindaco d&amp;rsquo;Epoca e la consegna simbolica delle chiavi della citt&amp;agrave;. Alle 10:30, la comunit&amp;agrave; si riunir&amp;agrave; per la Messa Grande nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo, cui seguir&amp;agrave; la cerimonia del Regio Decreto del 1915, con la partecipazione degli Alpini del 3&amp;deg; Reggimento Battaglione Exilles erano al fronte della Grande Guerra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gi&amp;agrave; a partire dal mattino sar&amp;agrave; possibile &lt;strong&gt;curiosare tra gli allestimenti&lt;/strong&gt; &amp;ndash; tra cui il falegname, la libreria antiquaria, il calzolaio e la distilleria a cura del Museo della Grappa "Gianfranco Joannas" di Deveys &amp;ndash; e fare acquisti presso le Botteghe d&amp;rsquo;Antan: lungo la via principale si troveranno infatti esposti miele, formaggi, marmellate e molti altri prodotti del territorio valsusino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A partire dalle 12:30 si potr&amp;agrave; pranzare presso l&amp;rsquo;Osteria della Chiesa, che all&amp;rsquo;ombra di una topia proporr&amp;agrave; classici antipasti della tradizione piemontese, formaggi e salumi locali, o presso la Pagoda situata all&amp;rsquo;inizio del paese, dove il Formont Centro Valsusa di Oulx servir&amp;agrave; polenta, carne e formaggi, oppure in uno dei bar e ristoranti di Exilles e delle sue frazioni (consigliata prenotazione).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il pomeriggio sar&amp;agrave; animato da &lt;strong&gt;ambientazioni storiche allestite nelle vie e piazze del borgo&lt;/strong&gt;, dove figuranti in abiti d&amp;rsquo;epoca, dalle 14:30 e fino alle 18:00, daranno vita a scene di vita quotidiana, mestieri tradizionali e spettacoli teatrali e musicali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A cominciare dalla performance &lt;strong&gt;&amp;ldquo;1915 &amp;ndash; Gli Alpini alla fronte&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, un&amp;rsquo;intensa rievocazione della chiamata alle armi, dell&amp;rsquo;arruolamento, del Comando, dell&amp;rsquo;Ospedale e della trincea, curata dall&amp;rsquo;Associazione Trois Piquet Carabinieri Reali del Podgora, ospitata all&amp;rsquo;ingresso del paese sulla Via Roma e nel vicolo Colombano Romean.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La vita scolastica sar&amp;agrave; invece protagonista con&lt;strong&gt; &amp;ldquo;La classe della Maestra Genta&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; - dove la querelle tra la maestra e l&amp;rsquo;Ufficiale sanitario Dottor Molteni sar&amp;agrave; raccontata dall&amp;rsquo;Associazione ArTeMuDa - e il Laboratorio di Calligrafia, imparando a scrivere con calamaio e pennino, grazie alla Fondazione Tancredi di Barolo &amp;ndash; MUSLI di Torino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le tradizioni agricole rivivranno con &lt;strong&gt;&amp;ldquo;La Via del Latte&amp;rdquo;,&lt;/strong&gt; raccontando il lavoro di Magna Isolina nella produzione di latte e formaggi, grazie alla Pro Loco di Exilles e il fascino dei pettegolezzi tra le lavandaie prender&amp;agrave; vita in &lt;strong&gt;&amp;ldquo;Lavandare, pettegolezzi alla fontana&amp;rdquo;,&lt;/strong&gt; un grande classico di ExillesCitt&amp;agrave; a cura del Gruppo Teatro Insieme di Susa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La musica risuoner&amp;agrave; tra le vie del paese grazie a &lt;strong&gt;&amp;ldquo;La Violo, l&amp;rsquo;Organetto, il Violino&amp;rdquo;,&lt;/strong&gt; un viaggio musicale tra antiche danze a cura dell&amp;rsquo;Associazione Culturale Parenaperde e &amp;ldquo;La Grama Tera&amp;rdquo;, musiche e canti della tradizione piemontese a cura di Ricky Avataneo e Umberto Poli, mentre chi ama ballare potr&amp;agrave; lasciarsi trasportare da&lt;strong&gt; &amp;ldquo;La Belle &amp;Eacute;poque in danza&amp;rdquo;,&lt;/strong&gt; grazie a Historia Subalpina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ancora, atmosfere poetiche e gustose vi attendono al Caff&amp;egrave; degli Artisti, con Christine Daa&amp;eacute; e Gaston Leroux (Arianna Cibonfa e Mattia Carit&amp;egrave;), dove sar&amp;agrave; possibile degustare liquori e dolci.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Aperture straordinarie 2025&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;In occasione di ExillesCitt&amp;agrave; &lt;strong&gt;saranno aperti al pubblico alcuni tesori del borgo del paese&lt;/strong&gt;. La Cappella dell&amp;rsquo;Addolorata ospiter&amp;agrave; &lt;strong&gt;La devozione delle Priore&lt;/strong&gt; con l&amp;rsquo;esposizione di abiti della devozione religiosa, mentre presso la &lt;strong&gt;Cappella di San Rocco e la Chiesa Parrocchiale&lt;/strong&gt; di San Pietro Apostolo sar&amp;agrave; possibile svolgere visite accompagnate a cura della Proloco di Exilles&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img class="img-fluid" src="/Media/AlteValli/Eventi/Figuranti%20in%20una%20scorsa%20edizione.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 21 settembre Exilles vi aspetta per fare un viaggio nel tempo: il programma completo &amp;egrave; disponibile su www.exillescitta.it.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La manifestazione &amp;egrave; organizzata dalla Pro Loco di Exilles con la collaborazione del Comune di Exilles e dell'Associazione culturale Eigo y Cuento di Chiomonte. Si ringraziano tutti gli abitanti e i villeggianti di exilles e i nostri preziosi sponsor: Azienda Agricola Isiya, centro commerciale Iper Le Baite, Boetto Abbigliamento, Servizio Taxi Walter Paluello, La Quadriglia Pizzeria Trattoria, La Corte dei Mangiorni, Market il Forte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ulteriori informazioni +39 333 797 7502 - infoexillescitta@gmail.com&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;www.exillescitta.it - www.facebook.com/exillescitta&lt;/p&gt;
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&lt;h4&gt;LEGGI ANCHE:&amp;nbsp;&lt;a href=" https://www.laboratorioaltevalli.it/blog/un-po-di-storia/il-borgo-medievale-di-exilles-la-chiesa-di-san-pietro-e-la-cappella-di-san"&gt; Il borgo medievale e le chiese&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><pubDate>Tue, 05 Sep 2023 20:41:14 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/exilles-citta-un-tuffo-nel-passato-in-un-borgo-magico</guid></item><item><title>Conoscere la Val Germanasca, tra storia e cultura. L’Associazione Vallescura propone due appuntamenti a Perrero. </title><link>https://www.laboratorioaltevalli.it:443/conoscere-la-val-germanasca-tra-storia-e-cultura-l-associazione-vallescura-propone-due-appuntamenti-a-perrero</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Vallescura&lt;/strong&gt; era il nome con cui si indicava la Val Germanasca nel Medioevo. L&amp;rsquo;associazione che ne ha ripreso il nome propone diverse iniziative per farne conoscere il patrimonio ambientale, culturale e storico. In questo week end propone un convegno &lt;strong&gt;sabato 1&amp;deg; luglio&lt;/strong&gt; dedicato alla Chiesa settecentesca di &lt;strong&gt;San Martino&lt;/strong&gt;, con esperti della Soprintendenza , dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; e del Politecnico di Torino incentrati in particolare sull&amp;rsquo;archeologia della zona e sulla pietra come materiale da costruzione. A seguire, mercatino dei prodotti locali, visita al Museo delle Diaconesse in borgata Vrocchi e concerto della Banda Corale Val Chisone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domenica 2 luglio &lt;/strong&gt;Passeggiata di presentazione del libro &amp;nbsp;&amp;ldquo;Lidia Po&amp;euml;t. Vita e battaglie della prima avvocata italiana, pioniera dell&amp;rsquo;emancipazione femminile&amp;rdquo; di Cristina Ricci, edito da Graphot &amp;ndash; LAReditore. La storia di Po&amp;euml;t &amp;egrave; da sempre conosciuta nelle valli, ma &amp;egrave; arrivata al grande pubblico recentemente grazie alla serie di Netflix interpretata dall&amp;rsquo;attrice Matilde De Angelis e girata a Torino. Ritrovo alla Borgata Traverse alle ore 15; lungo il percorso saranno presentate delle letture tratte dal libro, interpretate da Mattia Mariani Brogi e Silvia Nati. Dopo la visita al cimitero di San Martino, arrivo alla Borgata Granero e dialogo con l&amp;rsquo;autrice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.laboratorioaltevalli.it/notizie/lidia-poet-e-di-pinerolo-la-prima-italiana-iscritta-all-albo-degli-avvocati"&gt;LEGGI ANCHE: La storia di Lidia Poet&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Thu, 29 Jun 2023 16:39:57 GMT</pubDate><guid isPermaLink="true">https://www.laboratorioaltevalli.it:443/conoscere-la-val-germanasca-tra-storia-e-cultura-l-associazione-vallescura-propone-due-appuntamenti-a-perrero</guid></item></channel></rss>