Laboratorio Alte Valli - Cuore innovativo

Prima pagina

21 set 2026

L'importanza della castagna per le popolazioni montane e le tecniche tradizionali di raccolta

Guido Ostorero
Mio nonno Beniamino, panettiere a Sangonetto fin dagli Anni Venti del Novecento, raccontava che in autunno con l’arrivo delle castagne la vendita di pane calava anche del 30% rispetto al resto dell’ …
L'importanza della castagna per le popolazioni montane e le tecniche tradizionali di raccolta
14 set 2026

La Ferrovia Decauville, che da Bardonecchia arrivava alla diga di Rochemolles

Paolo Benevelli
La ferrovia decauville di Rochemolles venne realizzata tra il 1919 e il 1921, utilizzando materiale militare inglese, allo scopo di trasportare i materiali necessari alla costruzione della futura …
La Ferrovia Decauville, che da Bardonecchia arrivava alla diga di Rochemolles
10 set 2026

Il lungo viaggio delle acciughe, dai porti della Provenza ai piatti tipici delle nostre montagne

Laboratorio Alte Valli
Alcune ricette tipiche della tradizione piemontese sono caratterizzate dalla presenza, nell'elenco degli ingredienti necessari per la loro realizzazione, di materie prime che con il Piemonte …
museo-degli-acciugai-celle-macra-1-di-4.jpg
03 set 2026

LA "PELLEGRINA LEGENDS 4ALL" PRESENTA L'EDIZIONE 2026 E LA BAG DEL TERRITORIO

Laboratorio Alte Valli
Il 12 e 13 settembre torna con la sua sesta edizione l’evento promosso da ASD APS Guide Discovery Valsusa. Cinque percorsi per biciclette e ciclisti diversi, Bike Village, talk, ospiti, visite alla …
LA "PELLEGRINA LEGENDS 4ALL" PRESENTA L'EDIZIONE 2026 E LA BAG DEL TERRITORIO
02 set 2026

“Il vetturale del Moncenisio”: quando il colle si valicava in carrozza

Paolo Benevelli
Fin dai tempi medievali, mercanti, viaggiatori e pellegrini passavano dal Moncenisio per scendere in Italia. Tutto ciò creò una florida economia di cui beneficiavano i villaggi montani sul percorso, …
“Il vetturale del Moncenisio”: quando il colle si valicava in carrozza

Filtri sfaccettati

provonda-lapide-casa.jpeg
Un po' di Storia

Provonda, Mollar dei Franchi, Ruata Sangone… I rastrellamenti del novembre 1944 in Val Sangone

Nell’autunno del 1944, dopo la caduta della linea Gustav, la liberazione di Roma, lo sbarco in Normandia, la sconfitta per i nazifascisti si avvicina: gli Alleati raggiungono l’Appennino e non solo le montagne ma anche i paesi di fondovalle, e perfino Alba, vengono occupati dai partigiani. La frustrazione dei nazifascisti diventa così ferocia, vendetta, accanimento sugli inermi: le sconfitte nei combattimenti i soldati le vendicavano infierendo sulla popolazione.    Il rastrellamento del 28-3 …
28 nov 2021
Guido Ostorero
Mostra altro
contrabbandieri.jpeg
Un po' di Storia

Contrabbando e contrabbandieri (passeurs) in Valle di Susa

Il termine contrabbando deriva da contra e bando: un’azione contro l’ordine delle autorità. Già nel  1774  Vittorio Amedeo III di Savoia istituisce la Legione Truppe Leggere, con la missione di combattere il dilagante contrabbando lungo il “cordone doganale“, che interessa buona parte della frontiera con la Francia e la Svizzera. Il traffico tra l’Italia settentrionale e la Francia, qualunque punto tocchi il territorio del Piemonte, della Valle d’Aosta o della Savoia, è soggetto al dazio di …
25 nov 2021
Franca Nemo
Mostra altro
ladybugs-1593406_1280.jpeg
Animali

La coccinella, insetto simbolo della fortuna e della lotta biologica

Conosciuta come insetto portafortuna, la coccinella comune (Coccinella septempunctata) deve il suo nome al colore che ne caratterizza il dorso, il rosso scarlatto (in latino appunto coccineus), su cui spiccano sette punti neri, tre per ciascuna ala e uno posto alla congiunzione tra di esse.  Generalmente la coccinella non suscita ribrezzo nemmeno a chi è infastidito da ogni tipologia di insetto. Probabilmente ciò è dovuto alle sue dimensioni ridotte, in quanto ha grandezza compresa tra 1 e 10 …
24 nov 2021
Norma Raimondo
Mostra altro
Avigliana al tramonto - Enrico Pollone.jpg
Tradizioni

La leggenda della nascita dei Laghi di Avigliana

L’acqua passa e cancella, purifica, elimina il peccato e le miserie, fa piazza pulita delle nefandezze dell’uomo ponendo le basi per un nuovo inizio. Dal 2500 a.C. ad oggi gli dèi mandano le acque per cancellare dalla terra gli uomini iniqui. Con tutte le varianti del caso. Ed ecco che si ha il grande diluvio della tradizione classica, in cui il signore del fulmine manda le acque a distruggere il genere umano perché in tutta la terra regna l’Erinni feroce e gli uomini si sono uniti in una …
18 nov 2021
Simone Siviero
Mostra altro
La ghiandaia (il “giacu”), uccello dagli splendidi colori e dalla grande memoria
Animali

La ghiandaia (il “giacu”), uccello dagli splendidi colori e dalla grande memoria

Il nome dice già molto di questo splendido volatile: la Ghiandaia (Garrulus Glandarius) è un uccello appartenente alla famiglia dei corvidi che osserva una dieta prevalentemente composta da ghiande. Questi frutti le forniscono circa  la metà del suo fabbisogno alimentare, che viene poi completato da bacche, insetti, uova di altre specie e invertebrati.  Anche quel “Garrulus”, che corrisponde a canterino, sta ad indicare una sua vivace prerogativa: questo volatile è infatti in grado di …
16 nov 2021
Norma Raimondo
Mostra altro
vija.jpeg
Un po' di Storia

La “Vijà”, un momento di aggregazione che si svolgeva nelle stalle

Ai primi freddi autunnali, al giorno d’oggi, si accende il riscaldamento. In passato questa comodità non esisteva, mentre invece era abitudine, nei borghi agricoli del Piemonte, trascorrere le lunghe serate nelle stalle insieme ad altre famiglie, dando luogo alla tradizionale vijà. Questa parola, derivante dal verbo “vijè”, ovvero vegliare, sta ad indicare un momento di compagnia collettiva, nel quale ci si radunava, per il piacere di stare assieme o in attesa di qualche evento: poteva essere …
11 nov 2021
Norma Raimondo
Mostra altro
Biancone.jpg
Animali

Il biancone, uccello simile all'aquila che si ciba di serpenti

Molto simile strutturalmente all’aquila, il biancone (Circaetus gallicus), rapace diurno dell’ordine dei Falconiformi, ha dimensioni considerevoli. Ben più grande della comune poiana, ha un piumaggio con tonalità cromatiche variabili dal bruno chiaro al marrone scuro. La testa del biancone è grande, caratterizzata da occhi gialli e lucenti, il suo corpo misura pressapoco 70 centimetri, mentre l’apertura alare può raggiungere i 190 centimetri. La parte inferiore dell’animale è chiara, il capo …
09 nov 2021
Norma Raimondo
Mostra altro
torre bicoca Ass. baratuciat.jpeg
Un po' di Storia

1805: il telegrafo ottico attraversa la Valle di Susa grazie a torri, abbazie e castelli

Documentandosi sulle torri che punteggiano la valle di Susa si scopre che alcune risalgono ai tempi di Napoleone ed al collegamento fra Parigi ed i domini italiani realizzato col “telegrafo Chappe”, un sistema basato su segnalazioni semaforiche meccaniche posizionate su colline, torri e campanili. Claude Chappe nasce il 25 dicembre 1763 a Brulon, vicino Le Mans, secondogenito di cinque figli, che si applicheranno tutti nella telegrafia ottica. Al sopraggiungere della Rivoluzione intraprende …
09 nov 2021
Franca Nemo
Mostra altro
Frassino del Moncenisio (Google Street Wiew).jpeg
Fiori e Piante

Il Frassino, legno ideale per uccidere un vampiro. A Moncenisio un esemplare vecchio di 4 secoli

Il Frassino maggiore (Fraxinus excelsior), in piemontese noto come frassu, è un albero appartenente alla famiglia delle Oleaceae che può raggiungere altezze fino a 30 metri. Caratterizzato dal fusto slanciato e dalla corteccia grigio verdastra che tende a fessurarsi longitudinalmente negli esemplari adulti, ha una chioma a forma di cupola.  Non è un albero longevo, al massimo raggiunge i 150 anni. Capita con frequenza che, in età ormai avanzata, si schianti al suolo, per cui molti ipotizzano …
04 nov 2021
Norma Raimondo
Mostra altro
Coolidge_after_signing_indian_treaty.jpeg
Tradizioni

“Cerea”, il saluto piemontese che esprime rispetto

Cerea, ovvero un Comune italiano in provincia di Verona, una pianta (la santoreggia domestica), una famiglia di chef, una società di canottieri ma, per i piemontesi,  innanzitutto un saluto.  “Cerea madamin!” al giorno d’oggi è difficile da udire e, se lo si sente, è facile sia pronunciato da qualcuno un po’ in là con gli anni. In passato, invece, riecheggiava spesso nell’aria quando un uomo, magari togliendosi il cappello, salutava una giovane donna. Oppure, era manifestazione di entusiasmo …
03 nov 2021
Norma Raimondo
Mostra altro
maomet-ok.jpeg
Un po' di Storia

La storia del “Maometto” di Borgone, in realtà un’edicola dedicata al Dio Silvano

Tra gli abitati di Borgone e di San Didero, una stradina s’infila tra i pascoli, indicata da un cartello con la scritta “Maomet”. La stradina si fa presto sentiero, e s’addentra nel bosco, costeggiando dapprima vecchi terrazzamenti dismessi e le capanne dove i viticoltori di qualche generazione fa preparavano il verderame. (...) Procedendo lungo il sentiero, un intrico di muretti a secco dalla forma e dai percorsi irregolari sfila tra la vegetazione, memore di ere passate. Pare che siano lì da …
28 ott 2021
Simone Siviero
Mostra altro
13 Lac Clair e Pas du Chapeau.jpg
Escursioni e passeggiate

Dal Forte Roncia al Lac Clair, dove un tempo c'era il ghiacciaio

Dislivello: 670 m Difficoltà: T/E Tempo di salita: 1,30 - 2 ore. Periodo consigliato: fine giugno-ottobre Cartografia: 1.G.C. 1: 50.000 - f. 2 - Valli di Lanzo e Moncenisio; Didier Richard 1.50.000 Massif et Parc National de la Vanoise f. 11 Accesso:  Torino-Susa - frontiera del colle del Moncenisio. Si prosegue in direzione del colle fino al Plan des Fontainettes dove si posteggia. La caratteristica pianta circolare del Forte Roncia (foto di Franco Piantas). …
26 ott 2021
Rosanna Carnisio
Mostra altro
  • ...
  • 41
  • 42
  • 43
  • 44
  • 45
  • ...
Vuoi scrivere articoli per il nostro blog?

Vuoi scrivere articoli per il nostro blog?

Ricerchiamo copywriter di talento, con una forte passione per il nostro territorio.