Laboratorio Alte Valli - Cuore innovativo

24 feb 2026

Dall'artemisia al Vermut, una tradizione torinese. La ricetta "casalinga"

Laboratorio Alte Valli
Chi se la ricorda la nota pubblicità del Punt e Mes di Armando Testa, ideata per pubblicizzare un aperitivo a base di Vermut (o Vermouth, se vogliamo usare la grafia francese...)? Se al momento vi …
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17 feb 2026

LA “MARTINA”, UN “CANTO A DIALOGO” DELLA TRADIZIONE PIEMONTESE

Laboratorio Alte Valli
La "Martina" è un canto tipico del patrimonio culturale del Piemonte occidentale e celebra la fine del periodo più freddo dell’inverno, che la tradizione indica negli ultimi giorni di gennaio, i …
LA “MARTINA”, UN “CANTO A DIALOGO” DELLA TRADIZIONE PIEMONTESE
06 feb 2026

L'ippocastano, albero ornamentale che fa passare il raffreddore

Laboratorio Alte Valli
Adorna i viali, svetta sulle piazze e, grazie alla sua ampia e folta chioma, offre una piacevole frescura quando il sole picchia duro. Il nome dell’ippocastano, Aesculus hippocastanum, deriva dal …
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30 gen 2026

CARLO TESSA, UNA STORIA DI IMPRENDITORIA E DI ANTIFASCISMO CHE PARTE DA GIAVENO

Laboratorio Alte Valli
Il giornalista Mario Calabresi nella newsletter Altre/Storie ha raccontato la storia di suo bisnonno, il giavenese Carlo Tessa, che il 30 novembre del 1925 fu licenziato dalla Fiat perché si era …
CARLO TESSA, UNA STORIA DI IMPRENDITORIA E DI ANTIFASCISMO CHE PARTE DA GIAVENO
31 dic 2025

FOTO DEL GIORNO 2025-4: Ottobre-Dicembre

Enzo Gioberto
La nostra rubrica dedicata alla "Foto del Giorno" ogni sera pubblica l'immagine che, per tecnica ed originalità, ci è sembrata la più significativa tra quelle che il web ha dedicato al nostro …
FOTO DEL GIORNO 2025-4: Ottobre-Dicembre
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Fiori e Piante

La betulla, pianta benefica dal caratteristico tronco bianco

Nell’emisfero boreale esistono oltre 40 specie di betulla, pianta perenne appartenente alla famiglia delle Betulacee, il cui nome ha origine gallica. La più diffusa sul territorio italiano è la betula pendula, anche detta betulla bianca o d’argento, che cresce su terreni acidi, poveri, di sabbia o ciottolosi. Caratterizzata da chioma poco folta, tronco sottile e corteccia bianco sporco il cui colore è dovuto ai granuli di betulina che la compongono, ha foglie di forma triangolare romboide di …
26 mag 2021
Norma Raimondo
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Scienza e Ambiente

Cani da protezione: 7 regole per gli escursionisti

Da quando il lupo è tornato sulle nostre montagne la probabilità di incrociare un cane da protezione delle greggi è sempre più alta. Nel caso, ci sono alcune regole da rispettare.
18 mag 2021
Valentina Bonfanti
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Animali

Il grillo, campestre o domestico, e quel "cri-cri" tipico delle serate estive

Uno dei più gradevoli effetti sonori che anticipano l'arrivo dell'estate, insieme a quello delle cicale, è il frinire del grillo. Questo insetto nero dalle ali brune si produce in animati concerti serali che sono un richiamo emesso da parte del maschio. L'effetto sonoro, udibile anche a 100 metri di distanza, è dato dallo sfregamento della serie di creste presenti su un'ala contro il raschietto che caratterizza l'ala opposta. Il risultato è una melodia che permette di identificare anche le …
10 mag 2021
Norma Raimondo
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Animali

La lepre, un piccolo animale che può raggiungere i 60 km orari

Il detto “veloce come una lepre” non è certo stato coniato a caso. La lepre comune o lepre europea (Lepus europaeus), mammifero appartenente alla famiglia dei leporidi, si distingue infatti per la sua incredibile velocità, che le consente di raggiungere, su brevi tratti rettilinei, i 60 km orari. Originaria dell’Europa e dell’Asia ma ormai diffusa in tutto il mondo, dopo essere stata introdotta in America ed Australia, la lepre colonizza prati e pascoli vicino a boschi e siepi, ove è facile …
07 mag 2021
Norma Raimondo
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Enogastronomia

Alla scoperta dell'Arquebuse, il più francese dei liquori piemontesi

È il più francese dei liquori piemontesi, sicuramente è quello dall’aroma più particolare e, per questo motivo, difficile da dimenticare. Può essere denominato indifferentemente alpestre o arquebuse. L’unica differenza è che la prima parola viene usata solo in ambito piemontese, mentre la seconda sia in Piemonte sia in Francia. L’origine del prodotto è indubbiamente francese, più precisamente dell’area Lionese-Rhone Alpes, e risale almeno alla fine del ‘700. Probabilmente il prodotto è nato in …
16 apr 2021
Monastica Associazione
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Magia nel bosco - Sapei- Parco Orsiera-Rocciavrè- Dante Alpe.jpg
Fiori e Piante

Il sapè, l'abete bianco che ha dato il nome alla Savoia ed a molte località delle nostre valli

Tra le conifere del nostro territorio troviamo anche l'abete bianco (Abies Alba), conosciuto in piemontese come sapè, sap o, per dirla alla francese, sapin (nella foto di Dante Alpe la classica atmosfera del Sapei, bosco di abete bianco). Questa pianta ha dato origine all'antico nome della Savoia, ovvero "Sapaudia", paese degli abeti, ed ha dato il nome a vari toponimi nelle nostre montagne (Monte Sapei, tra Rocca Sella e il Monte Civrari; Batteria del Sapè, fortificazione ad Exilles; i molti  …
15 apr 2021
Norma Raimondo
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Scienza e Ambiente

Fuoco e ghiaccio per salvare le coltivazioni dalle gelate primaverili

Le immagini di vigneti e coltivazioni ammantati di ghiaccio o circondati da migliaia di piccoli fuochi che vediamo sul web in questi giorni sono bellissime, ma in realtà documentano le misure d'emergenza adottate da viticoltori e contadini per fronteggiare le gelate tardive, che rischiano di compromettere l'intero raccolto. Ce ne siamo accorti nei giorni scorsi: credevamo di poter riporre i piumini nell'armadio ed ecco invece che il colpo di coda dell'inverno ha fatto la sua comparsa, …
09 apr 2021
Norma Raimondo
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Animali

Uomini e lupi: ci attende un futuro di convivenza sempre più stretta

Erano gli inizi degli anni settanta quando il Wwf e il Parco nazionale d'Abruzzo lanciarono il primo progetto di salvaguardia del lupo: gli esemplari rimasti erano appena un centinaio e la possibilità che la specie si estinguesse era concreta. Dopo aver quasi rischiato la scomparsa, la popolazione italiana di lupo da alcuni decenni è in fase di espansione: si stima che vi siano circa 2000 esemplari di questo animale, distribuiti non solo lungo l’intera dorsale appenninica ma anche sulle Alpi. …
02 apr 2021
Valentina Bonfanti
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Un po' di Storia

Quando, anche nei nostri paesi, si allevavano i bachi da seta

Fino alla metà del '900 anche in Piemonte e nelle nostre valli era presente l'allevamento di bachi da seta, legato indissolubilmente alla coltivazione della pianta del gelso (nella foto bachicoltori a Cavour). La seta, già nota in occidente durante l'impero romano, viaggiava dalla Cina fino ai paesi mediterranei lungo la via della seta senza che i destinatari finali ne conoscessero l'origine. La conoscenza della bachicoltura arrivò in Europa intorno al 550, secondo la leggenda grazie ad alcuni …
02 mar 2021
Enzo Gioberto
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