Laboratorio Alte Valli - Cuore innovativo
Il Forte del Gran Serin è un'imponente fortificazione militare situata a 2.551 metri di quota sullo spartiacque tra la Valle di Susa e la Val Chisone. Raggiungibile da Pian del Frais (Chiomonte) o dal Colle delle Finestre, offre un eccezionale percorso panoramico e storico.
Costruito alla fine del XIX secolo, il complesso è costituito da una grande caserma difensiva, una cisterna da 100.000 litri e postazioni di artiglieria.
Si trova a breve distanza dal celebre Colle dell'Assietta, immerso in un paesaggio incontaminato: Silvano Gallino ci descrive l'itinerario per raggiungerlo partendo da Pian del Frais (Argueil), con una capatina panoramica sul Gran Pelà.

Con l’auto sono salito all’Alpe d’Arguel passando dal Pian del Frais e lì ho parcheggiato.
Arguel in piemontese significa “orgoglio” e aveva ragione a essere orgoglioso colui che ha dato per primo il nome a questo luogo: è un posto bellissimo!

Dall’Arguel ho percorso la vecchia strada militare che sale al Colle del Gran Serin, un percorso di tutto respiro in mezzo a boschi di conifere poi, da metà salita, ampie praterie ricche di fiori multicolori!

Solo nell’ultimo tratto, in una conca, ho incontrato la neve che ostruiva il percorso; nessun problema: ritorno sui miei passi per poche decine di metri e sulla destra trovo il sentiero che mi permetterà di aggirare l’ostacolo

Per evitare di perdere quota salgo direttamente sulla sovrastante altura e giungo in vista del bel Lago Grande del Serin.
Ed ecco la mia meta: il Gran Pelà e poco più in basso il Colle del Gran Serin.

Prima di salire al Colle del Gran Serin raggiungo questa costruzione: sono i ruderi di una delle tante postazioni del telegrafo ottico: questa era in contatto verso occidente con Susa e con il Pampalù e con la postazione della Gran Costa, posta invece a oriente.

Questi sono i ruderi della fortezza militare costruita alla fine del XIX secolo. L'intera struttura, in più corpi, era lunga più di 2,5 chilometri e ospitava circa 850 soldati: dimensioni davvero impressionanti se si considera il posto e i 2551 metri di quota!

Dal Colle mi dirigo verso il Vallon Creux seguendo la strada che proviene dal Ciantiplagna. Questo è un bellissimo esempio di assestamento gravitativo facilitato dal gelo-disgelo dovuto all’esposizione a nord del versante.

Poco prima di raggiungere il Colle del Vallon Creux, ecco il secondo lago del Serin: il Lago Piccolo… a torto meno conosciuto e meno frequentato!

Dal Colle del Vallon Creux, un facile percorso con 150 metri di dislivello e raggiungo il Gran Pelà, una montagna che permette un’ottima panoramica sia sulla Val Chisone che su quella di Susa: portateci pure i bambini, c’è un bellissimo pianoro che permette di lasciarli liberi a scorazzare!

Da quassù si possono ammirare nel loro complesso le opere di fortificazione della zona del Gran Serin e molte delle montagne che chiudono la Valle di Susa.

Ecco dove sono transitato per salire quassù!

Sceso dal Glan Pelà mi sono fermato nel pianoro che c’è tra i due complessi militari: qui c’è un ristorante con tre tavoli tutti per me. È senza personale, non c’è menù, ed è a gratis (come si dice da noi), ma se ti sei portato “roba” buona… si mangia e si beve bene!
Mi godo la tranquillità del posto, in tutto il giorno non ho incontrato nessuno. Però le ore passano ed è ora di scendere, mi sono riposato abbastanza e, siccome a me piace parecchio uscire un po’ dagli schemi, per ritornare all’auto non percorrerò la strada di salita ma scenderò dritto per dritto nei prati tagliando per un lungo tratto i numerosi tornanti! Così piace a me andare in montagna!
