Laboratorio Alte Valli - Cuore innovativo

30 gen 2026

CARLO TESSA, UNA STORIA DI IMPRENDITORIA E DI ANTIFASCISMO CHE PARTE DA GIAVENO

Laboratorio Alte Valli
Il giornalista Mario Calabresi nella newsletter Altre/Storie ha raccontato la storia di suo bisnonno, il giavenese Carlo Tessa, che il 30 novembre del 1925 fu licenziato dalla Fiat perché si era …
CARLO TESSA, UNA STORIA DI IMPRENDITORIA E DI ANTIFASCISMO CHE PARTE DA GIAVENO
26 gen 2026

La storia e le antiche rappresentazioni del Carnevale, che nel 2026 va dal 1 al 17 febbraio

Laboratorio Alte Valli
Il Carnevale è da sempre una delle tradizioni più sentite del nostro territorio. Viene associato ad un vero e proprio rito di passaggio che segna la fine dell'inverno e l'inizio della primavera e …
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19 gen 2026

Dalla Piana di San Nicolao alla diga del Moncenisio

Rosanna Carnisio
Vi proponiamo una semplice ma fantastica escursione invernale, che si svolge sull’ampia strada statale che risale le “scale” del Moncenisio, sorprendente esempio di ingegneria stradale dominato da …
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12 gen 2026

Giaglione, San Vincenzo: si rinnova l'antico rito della Danza delle Spade

Franca Nemo
La Danza degli Spadonari è sicuramente la manifestazione culturale più conosciuta di Giaglione. Non è però una prerogativa del paese: nell'ambito di un cerchio di circa 50 Km di diametro, tra la …
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07 gen 2026

LIDIA TORRETTA MARCONCINI, LA CASTELLANA CHE SCRIVEVA PER I BAMBINI

Guido Ostorero
Il 7 agosto 2014 moriva Raffaella Marconcini, ultima dinamica castellana di Bruzolo. Si era spenta nel castello dove era nata quasi un secolo prima, figlia di una coppia non banale Il padre Federico …
LIDIA TORRETTA MARCONCINI, LA CASTELLANA CHE SCRIVEVA PER I BAMBINI
Solstizio d'inverno: il giorno in cui le ombre raggiungono la massima estensione
Scienza e Ambiente

Solstizio d'inverno: il giorno in cui le ombre raggiungono la massima estensione

Il solstizio d'inverno – per chi vive nell'emisfero nord del pianeta – è il momento in cui il Polo Nord è il più distante possibile dal Sole; il solstizio d'estate, al contrario, è quello in cui è più vicino.  Il termine solstizio deriva dal latino solstitium: sol-, "Sole" e -sistere, "fermarsi”; nel solstizio d'inverno il Sole smette di "calare" rispetto all’equatore celeste e dal giorno successivo le ore di luce ricominciano a crescere. Avviene in una finestra che va dal 20 al 23 dicembre, a …
10 dic 2025
Enzo Gioberto
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A NATALE 2025 TORNA “FAI UN DONO ALLA TUA VALLE”
Laboratorio Alte Valli

A NATALE 2025 TORNA “FAI UN DONO ALLA TUA VALLE”

Acquista i tuoi doni natalizi dalle imprese delle Valli e contribuisci a mantenere vivo il territorio. “Fai un dono alla tua Valle”: un regalo che fa bene a chi lo riceve e alla comunità.
04 dic 2025
Riccardo Beltrame
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Quando si poteva andare in treno da Cumiana ad Avigliana
Un po' di Storia

Quando si poteva andare in treno da Cumiana ad Avigliana

Siamo attorno al 1905 e il fotografo Mario Rainelli ci racconta una gita che oggi non sarebbe più possibile, almeno in questi termini: in treno dalla stazione di Cumiana, capolinea di un ramo ferroviario che non c’è più, ad Avigliana.
02 dic 2025
Guido Ostorero
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UN DOLCE ALLA CONFETTURA DI PRUGNE SELVATICHE
Ricette

UN DOLCE ALLA CONFETTURA DI PRUGNE SELVATICHE

Oggi voglio parlarvi della ricetta di uno strudel che appresi a preparare durante la mia prima stagione come cuoca all'albergo Pian del Sole di Bardonecchia. Era il 1986, e con mia grande sorpresa venni a sapere che le marmotte non erano soltanto i simpatici roditori delle montagne, ma anche una varietà di prugne selvatiche. Un olio commestibile, prodotto dal semi, è utilizzato in Francia (huile des marmottes, olio delle marmotte) ed in alta Valle di Susa. LEGGI ANCHE: L’olio di Marmotte: …
28 nov 2025
Silvia Merlo
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Le Priore di Giaglione, testimonianze e costumi di una tradizione millenaria
Tradizioni

Le Priore di Giaglione, testimonianze e costumi di una tradizione millenaria

L'abito racconta una storia in cui i segni visibili e tangibili, o culturali e spirituali, non sono una mera documentazione del tempo, passato o presente che sia, ma la testimonianza reale di una comunità. Era la caratteristica del villaggio alpino, come di quello di pianura e di quello di mare. Oggi la riproposta del costume tradizionale, in molti paesi della Valle, è lasciata in carico alle Priore: figure per lo più legate al rito cattolico, ma, in molti casi, con radici nel mondo …
21 nov 2025
Franca Nemo
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12-04 Mimetismo, lepre variabile in alta valle - Dante Alpe.jpg
Animali

Candida come la neve, la lepre variabile muta il pelo a seconda delle stagioni

La lepre variabile o lepre bianca, mammifero appartenente alla famiglia dei leporidi, assomiglia alla lepre comune ma le due specie, pur avendo abitudini molto simili, non vanno confuse tra di loro. Giunta a noi fin dalle glaciazioni del Quaternario, è un animale che vive abitualmente alle latitudini settentrionali più estreme.Tuttavia si è adattata benissimo anche sulle Alpi, dove non è difficile, nella stagione invernale, avvistarne qualche esemplare. Deve il suo nome alla mutazione che la …
11 nov 2025
Norma Raimondo
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"BLAGHÈ", IN PIEMONTESE MILLANTARE MA ANCHE "ESSERE COMPIACIUTI DI SÉ STESSI"
Tradizioni

"BLAGHÈ", IN PIEMONTESE MILLANTARE MA ANCHE "ESSERE COMPIACIUTI DI SÉ STESSI"

Si dice che il tipico spirito piemontese avesse come propria filosofia l’understatement, e come propria parola d’ordine, il motto: “Esageroma nen…”. Se questo era lo spirito, possiamo capire quanto fosse all’antitesi di esso l’essere un Blagheur. Chi è il «Blagheur»? La parola, la ritroviamo anche nella lingua francese come «Blagueur», ma il «Blagueur» francese e il «Blagheur» piemontese, non sono esattamente la stessa cosa: potremmo dire che si tratta di un esempio di quello che gli …
04 nov 2025
Paolo Benevelli
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Fiori e Piante

"Stare da puciu": a casa, tranquilli, al caldo. Ma voi sapete cosa sono i puciu?

Il nome scientifico dell’albero sul quale maturano è mespilus germanica, ossia nespolo comune, una pianta un tempo molto diffusa oggi soppiantata dal nespolo giapponese, che appartiene ad una specie differente e fu inizialmente importata alla corte di Francia a fini decorativi. Le due varietà di piante danno frutti differenti: in italiano sono detti entrambi nespole, mentre i frutti della variante germanica in Piemonte sono noti con il termine “pocio” (da pronunciarsi “puciu”). “Pocio”   …
30 ott 2025
Norma Raimondo
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Fiori e Piante

Quando la tosse e il raffreddore si combattevano con lo sciroppo di pigne

Nei secoli passati, in cui non si si poteva contare nè sulle farmacie nè sulle erboristerie, era consuetudine preparare unguenti, decotti e sciroppi con ciò che la natura metteva a disposizione. In montagna le proprietà balsamiche di pini e larici erano conosciute e tramandate di generazione in generazione, e anche nelle nostre valli si sfruttavano queste caratteristiche per rimedi destinati ad alleviare i fastidi dei malanni invernali. Tra le preparazioni più conosciute troviamo lo …
15 ott 2025
Silvia Merlo
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